2009 06 13 Roma Gay Pride. Le Interviste per Strada e tutti gli altri video

2009 06 13 intervisteperstrada.com Gaetano Dentamaro con Marco Pannella al Gay Pride Roma
2009 06 13 Al Gay Pride
con Marco Pannella

15 minuti 15 di Video-Interviste per Strada da Piazza Navona in attesa dell'arrivo del corteo del Gay Pride Roma 2009. Opinioni su diritti omosessuali, unioni civili, reversibilità della pensione, adozione: in alcuni paesi coppie omosessuali (ma anche persone omosessuali o persone eterosessuali e insomma "single") possono adottare bambini. "Oh no, non sono d'accordo", si sente rispondere, o c'è chi dice prima sì e poi no, o prima no e poi sì, "un bambino ha bisogno del papà e della mamma" (ma veramente un bambino ha bisogno per prima cosa di "essere voluto bene"). C'è l'intervista con Natascia del gruppo omosessuale di cristiani Nuova Proposta e ci sono le scuse di Paola Concia (parlamentare PD) al movimento gay e alla piazza (scuse mie che non ho colto proprio i primi secondi del suo intervento), scuse pronunciate "a nome del Partito Democratico", dice l'Onorevole Paola, ma non si capisce se abbia ricevuto un esplicito mandato dal PD per farle. E a distanza, dalla piazza, c'è quanto afferma Marco Cappato, "le occasioni mancate sono quelle della sinistra, una sinistra che è in grado di "esprimere delle posizioni" ma non è più in grado di fare "le lotte". Be' per quello c'è Marco Pannella: a un amico che gli dice, "mi hai fatto prendere un colpo col tuo ultimo sciopero della sete", risponde, "Si fa quel che si deve fare", "sì ma tu devi stare attento", e Marco ancora, "Ahò sono arrivato a 80 anni, che cazzo vuoi". Scherzi strette di mano abbracci e centinaia di fotografie ricordo. E c'è anche chi chiede, ma chi è quello lì? "E' Marco Pannella", "Pannella? Chi è Pannella?" -- al Gay Pride! Allora: Marco Pannella è il Grande Vecchio, a destra nella foto con il Vs. Intervistatore per Strada. Buon ascolto e buona visione ...

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2009 06 11 Il dittatore Gheddafi va all'Università.Tutti i piccoli video sulla creatività dell'Onda

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2009 06 11 20 secondi promessi, 14 concessi. Marco Cappato ha la lingua lunga, il TG1 biforcuta

solo su intervisteperstrada.com la dichiarazione integrale di Marco Cappato al TG1 2009 06 11 TG1 raccoglie qualche secondo di dicharazione di Marco Cappato sul referendum elettorale: 20 secondi promessi, 14 concessi. Marco Cappato ha la lingua lunga, il TG1 biforcuta. E solo su intervisteperstrada.com potete vedere la dichiarazione integrale di Marco Cappato al TG1...

2009 06 11 Rassegna stampa

"La Repubblica", 2009 06 11, La carovana del colonnello, GUIDO RAMPOLDI; Tutti nel Pd - Perchè ex comunisti, Verdi, Di Pietro e Pannella dovrebbero entrare nel partito, da Il Foglio del 11 giugno 2009, pag. 1, di Giuliano Ferrara; Nel lungo congresso del Pd entra anche il leader libico, da Il Sole 24 Ore del 11 giugno 2009, pag. 8, di Stefano Folli; (Vattimo ovvero "Francia o Spagna purchè se magna!"), Vattimo con i liberali dice: "spero non mi rompano le palle", da Il Foglio del 11 giugno 2009, pag. 3; a vittoria del partito che non c'è, da La Stampa del 11 giugno 2009, pag. 1, di Luca Ricolfi; Emergenza celle: rinvio in autunno, da Economy del 11 giugno 2009, pag. 36/37, di Gianluca Ferraris; Lettera aperta a Gianfranco Fini sulla visita che fa discutere, da Italia Oggi del 11 giugno 2009, pag. 6, di Pierluigi Mantini; Putin e gli altri "amici", da L'Unità del 11 giugno 2009, pag. 9, di Umberto De Giovannangeli; Europa, la fine di un ciclo, da Corriere della Sera del 11 giugno 2009, pag. 1, di Ernesto Galli Della Loggia; Un'occasione di chiarezza, da Corriere della Sera del 11 giugno 2009, pag. 1, di Franco Venturini; Inizia l'era feudale: comanderà la lega delle leghe, da Il Riformista del 11 giugno 2009, pag. 1, di Rino Formica

2009 06 10 Pannella: Berlusconi e D'Alema onorano Gheddafi. Noi radicali onoriamo altro...

Pannella la stella gialla intervisteperstrada.com Dichiarazioni di Pannella che saranno trasmesse, al regime piacendo, al TG3 nell'edizione delle 19. Quanti secondi abbiamo? chiede Pannella. Danilo Scarrone: "Quaranta". "Forse cinquanta". Dai facciamo cinquanta. Ma poi Marco sbrodola fino a un minuto e trentacinque. Dai facciamola più breve.La prima era meglio... ma appunto, poi la tagliano. La seconda è 1'05". La lotta continua...

2009 06 10 Un dittatore a Roma. L'amico Silvio e il compagno Massimo accolgono "fratello Muammar"

 grazie a lui Bush potè scatenare la guerra in alternativa all'Irak libero con l'esilio volontario di Saddam Hussein. La verità sul ruolo dell'Italia, di Berlusconi.  grazie a lui Bush potè scatenare la guerra in alternativa all'Irak libero con l'esilio volontario di Saddam Hussein. La verità sul ruolo dell'Italia, di Berlusconi.  grazie a lui Bush potè scatenare la guerra in alternativa all'Irak libero con l'esilio volontario di Saddam Hussein. La verità sul ruolo dell'Italia, di Berlusconi.

Le vere cause della resistibile ascesa di Gheddafi: grazie a lui Bush potè scatenare la guerra in alternativa all'Irak libero con l'esilio volontario di Saddam Hussein.. La verità sul ruolo dell'Italia, di Berlusconi.

Le iniziative radicali sulla visita a Roma del colonnello Muammar Gheddafi, dittatore della Libia e Presidente dell'Unione Africana. In breve: la visita di Gheddafi mostra tutta la grana della politica estera, italiana e se ce n'è una -- non c'è -- europea. Il governo? Ben contento di rischiare, e di provocare l'incidente diplomatico, che rafforzerà la sua propaganda. Opposizione? Formalmente il PD si sfila, lascia il campo libero alle "estreme", in realtà è ben contento anche lui di partecipare al festino col dittatore, che a suo tempo da lui stesso preparato. Parlerà al Senato il dittatore che, giunto alla Presidenza dell'Unione Africana, dichiarò, "Adesso il Re sono io". Gheddafi a capo del paese che ha ottenuto anche la presidenza della Commissione sui diritti umani alle Nazioni Unite a Ginevra, per i servigi resi a Bush, di cui fu il non tanto occulto alleato quando si tratto' d'impedire l'esilio di Saddam Hussein, spianando la via alla guerra in Iraq. Gheddafi che oltre agli emigranti verso l'Italia respinge nelle mani di Al Bashir i rifugiati del Darfur. Il dittatore per cui la Corte penale internazionale dell'Aja è "il più grande organo del terrorismo mondiale". Insomma, un benvenuto in Italia, per l'amico Silvio e per il compagno Massimo. "Fratello Muammar", lo ha definito il TG1 della RAI in un servizio, servizio quanto mai "non pubblico", infatti non una parola è stata detta per informare sulle iniziative di chi al dittatore si oppone. La cronaca...

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2009 06 09 Il dopo voto è business as usual un déjà vu il ritorno al passato. In Italia, c'è democrazia?

Come mancare all'appuntamento con il commento dei risultati dell'importante voto europeo di domenica scorsa? Eccoci allora in Viale Europa all'ora della passeggiatina postprandiale prima del rientro al chiodo della folla di impiegati negli uffici tra i quali svetta il complesso dei palazzi del Ministero delle Poste.

Ascolta gratis in bassa qualità audio:

2009 06 09 Rassegna Stampa

"La Stampa", 09 Giugno 2009, pag. 1, Luigi La Spina, RINCORRENDO PAURA E PROTESTA; Buongiorno, Dieci domande qualunque, Massimo Gramellini ; I Radicali senza quorum ma salgono nelle grandi città; da La Stampa del 9 giugno 2009, pag. 10; Quello che il Pd non vuole vedere; da Corriere della Sera del 9 giugno 2009, pag. 50, di Paolo Franchi; Per gli eletti arrivano i rimborsi; da Avvenire del 9 giugno 2009, pag. 5; Int. a Daniel Cohn Bendit: Dany il verde all'assalto di Sarkozy per una Francia, libera dal nucleare; da Corriere della Sera del 9 giugno 2009, pag. 27, di Massimo Nava; La tela leghista abbraccia mezza Italia; da Il Sole 24 Ore del 9 giugno 2009, pag. 1, di Stefano Folli; "Pdl fotocopia leghista, sud deluso": Fini riapre il confronto nel partito; da Corriere della Sera del 9 giugno 2009, pag. 6, di Francesco Verderami; "La Stampa", 09 Giugno 2009, pag. 8, Intervista al sindaco di Torino, “Per riuscire a vincere ancora ci vuole l’Ulivo”, Chiamparino: “Un errore correre soli. Serve una nuova politica di alleanze”, MAURIZIO TROPEANO, TORINO