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1997
1 gennaio (PR)
Manifestazione a Roma, davanti alla sede dell'Unità, in cui militanti radicali, travestiti da talebani,
protestano contro la decisione dell'UNDCP (l'ufficio dell'Onu per la lotta al narcotraffico),
presieduto da Pino Arlacchi (che sull'argomento ha appena pubblicato un articolo sull'Unità), di
devolvere 250.000.000 di dollari in dieci anni al regime criminale dei talebani, in cambio di una
generica e poco credibile promessa di riconvertire le culture di oppio, una delle principali risorse
economiche della regione. La promessa sarà infatti disattesa.
15 gennaio (ARE)
Il Parlamento europeo approva a larga maggioranza un emendamento al rapporto Souchet,
presentato dal gruppo Alleanza Radicale Europea che invita gli Stati Uniti a considerare
l'interdizione della pena di morte come un allargamento della sfera dei diritti fondamentali e chiede
quindi di abolire definitivamente la pena capitale.
16 gennaio (LP)
Il Consiglio dei Ministri approva un testo di disegno di legge che prevede la proroga della
convenzione con Radio Radicale per la trasmissione delle dirette parlamentari e la prosecuzione a
partire dal 1± gennaio 1999 del servizio assicurata da una convenzione con un concessionario
radiofonico da scegliersi a seguito di gara.
19 gennaio (PR)
In occasione del viaggio di Giovanni Paolo II a Cuba, il PR promuove a Roma, vicino al Colosseo,
una veglia-fiaccolata presso una gigantesca mongolfiera che reca la scritta: "PAPA: LIBERTA'
PER CUBA, NO CASTRO". Insieme a dirigenti ed esponenti radicali italiani, partecipano alla
manifestazione dissidenti cubani come Miriam Acevedo, Laura Gonzales (presidente del Comitato
Italiano per i Diritti Umani a Cuba), padre Miguel Angel Loredo, prete francescano, incarcerato per
10 anni a Cuba.
9 febbraio (LP)
Mentre il decreto legge del Consiglio dei Ministri su Radio Radicale, che prevedeva una procedura
d'urgenza, non é mai giunto in Parlamento, la Rai-Tv inaugura le trasmissioni di una propria Rete
Parlamentare.
13-16 febbraio (LP)
Prima sessione del Convegno, che si tiene all'Hotel Ergife di Roma, "Quali lotte e leggi subito per
la Rivoluzione Tecnologica, per la Rivoluzione Liberale", promosso dalla Lista Pannella, da Radio
Radicale e Agorà Telematica. Sul tema: "Urgenze tecnologiche e le politiche della libertà"
intervengono, fra gli altri: Stefano Rodotà, Antonio Martino, Vincenzo Scotti, Elserino Piol, Enrico
Ferri, Giuseppe Corasaniti.
La seconda sessione si tiene dal 13 al 16 marzo.
15-17 febbraio (LP)
Sit-in del commissario europeo Emma Bonino davanti a Palazzo Chigi, a Roma, giorno e notte, per
41 ore, perchè sia data attuazione agli impegni assunti dal governo rispetto a Radio Radicale, e
perchè la RAI trasmetta i programmi di riparazione nei confronti della Lista Pannella, richiesti dalla
Commissione di Vigilanza.
19 febbraio (ARE)
Il Parlamento Europeo adotta all'unanimità una risoluzione, promossa dai deputati radicali, in cui,
oltre a reiterare la sua ferma condanna del regime dei talebani, esprime preoccupazione per
l'accordo concluso dall'UNDCP di Pino Arlacchi con i talebani, e chiede di sospendere tutti i
programmi di cooperazione con loro.
2 marzo (LP)
Manifestazione davanti a Montecitorio contro l'autoassegnazione ai partiti politici di 110 miliardi di
finanziamento pubblico a fronte delle scarsissime sottoscrizioni del 4 per mille dell'Irpef ai partiti,
dai contribuenti italiani.
8 marzo (PR)
In occasione della festa della donna, su iniziativa di Emma Bonino, il PR promuove a Roma,
Bruxelles e Mosca manifestazioni intitolate "Un fiore per le donne di Kabul", a sostegno delle
donne afghane, per chiedere all'Onu e ai paesi membri delle Nazioni Unite di non riconoscere il
regime talebano fintanto che le discriminazioni sessuali continuino ad essere imposte nel paese.
12 marzo (ARE)
Il PE condanna in una risoluzione l'azione massiccia ed aggressiva della polizia serba contro alcune
pacifiche manifestazioni di cittadini nel Kossovo.
19 marzo (LP)
Manifestazione dei "non-notiziabili" (espressione coniata dal senatore del Pds Antonello Falomi in
una seduta della Commissione di Vigilanza del Rai, per giustificare la mancanza di informazione
pubblica sulle iniziative della Lista Pannella) davanti alle sedi del Pds in varie città italiane. Lo
slogan é: "Vita, Falomi, giù le mani dal Pds".
28 marzo (PR)
Il Partito Radicale invia una propria delegazione alla marcia antiproibizionista londinese, da Hyde
Park a Trafalgar Square, lanciata dal giornale Indipendent on Sunday. Al comizio finale,
partecipano: Marco Pannella, Olivier Dupuis e Gianfranco Dell'Alba.
30 marzo (LP)
Contro il parere dei medici, Marco Pannella si unisce allo sciopero della fame dei cittadini e
militanti della Lista Pannella (ora 2.016).
2 aprile (LP)
Presentato dai senatori a vita Cossiga, Leone, Agnelli, Andreotti, Bo, Bobbio, Valiani, Taviani,
Scognamiglio un emendamento al disegno di legge del Governo con cui si chiede una proroga di 3
anni della Convenzione tra Ministero delle Comunicazioni e Radio Radicale; e l'abolizione
dell'art.24 della legge MammÏ che prevede la realizzazione di una quarta rete radiofonica della Rai
per le dirette del Parlamento (articolo finora inattuato). La stessa proposta, in forma di appello, é
sottoscritta da otto Presidenti emeriti della Corte Costituzionale: Antonio Baldassarre, Vincenzo
Caianiello, Giovanni Conso, Livio Paladin, Ettore Gallo, Mauro Ferri, Aldo Corasaniti e Francesco
Paolo Casavola.
L'emendamento sarà bocciato dalla Commissione Lavori Pubblici e Telecomunicazioni del Senato.
30 marzo\2 aprile (ERA)
L'Associazione Radicale Esperantista partecipa, a Stoccolma, alla Conferenza intergovernativa
dell'Unesco su "Le politiche culturali dello sviluppo", ottenendo l'impegno formale del Direttore
Generale dell'Unesco ad istituire un Osservatorio mondiale sulle politiche linguistiche.
Al Direttore sono consegnate le oltre 5.000 firme (tra cui decine di parlamentari italiani ed europei)
raccolte dall'Associazione in 30 paesi in calce ad un appello per la promozione dell'esperanto.
2 aprile (LP)
Secondo sit-in giorno e notte di Emma Bonino davanti a Palazzo Chigi, perchè si risolva la
questione di Radio Radicale, e per la legalità dell'informazione.
3 aprile (PR, NTC)
In seguito a una campagna organizzata dal Partito Radicale e dalla lega radicale Nessuno Tocchi
Caino, la Commissione sui Diritti Umani riunita a Ginevra, cui partecipa il Partito Radicale,
approva con la maggioranza assoluta dei voti (16 paesi favorevoli, 13 contrari, 12 astenuti e 2
assenti) la risoluzione per una moratoria delle esecuzioni capitali.
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18 aprile (PR)
Il dissidente cinese Wei Jingsheng, é a Roma, invitato dal Pr. Presso la sede del Partito tiene una
conferenza stampa, e il giorno dopo un'assemblea pubblica.
2 maggio (PR)
Il Partito Radicale aderisce alla "Marijuana march" di New York, per fermare la guerra contro i
consumatori di marijuana scatenata da ormai 15 anni negli Stati Uniti. Nel corso della
manifestazione, i partecipanti radicali distribuiscono volantini per la legalizzazione di tutte le
droghe.
4 maggio (LP)
La Lista Pannella deposita presso le segreterie comunali cinque nuovi quesiti referendari: per
l'abrogazione del finanziamento pubblico dei partiti; per l'abolizione dell'attuale legge sulla
responsabilità civile dei giudici; per l'abolizione della legge attuale sulla responsabilità civile dei
magistrati; per l'abolizione della quota proporzionale nell'elezione di Camera e Senato.
18 maggio (LP)
Intervento chirurgico al cuore per Marco Pannella. Ristabilitosi in tempi rapidissimi, in seguito a un
nuovo intervento chirurgico, il 15 giugno, incorre in gravi complicazioni post-operatorie (e,
successivamente, subisce nuovi interventi chirurgici) che lo costringono a una interruzione
dell'attività politica.
21 maggio (LP)
17 militanti della Lista Pannella, sotto stretto controllo medico, condurranno per 48 ore uno
sciopero totale della fame e della sete.
25 giugno (LP)
Approvata dal Senato la legge per Radio Radicale, che garantisce il corrispettivo economico per il
servizio delle dirette parlamentari reso dall'emittente. La legge prevede una gara per la successiva
assegnazione del servizio, non introducendo un regime di monopolio per il suo svolgimento.
8 luglio (PR)
Inizia un digiuno di dialogo, cui aderiscono oltre 700 cittadini di vari paesi, rivolto ai rappresentanti
dei governi di tutto il mondo, riuniti a Roma, presso la FAO, in una Conferenza Diplomatica per
istituire il Tribunale Penale Internazionale.
14 luglio (PR, NCPSG)
In occasione della Conferenza Diplomatica dell'Onu, il Pr organizza una fiaccolata dal Campidoglio
alla Fao per chiedere alla comunità internazionale di definire il trattato istitutivo del Tribunale
Penale Internazionale nei tempi stabiliti. Partecipano Romano Prodi, presidente del Consiglio,
Francesco Rutelli, sindaco di Roma, Alfredo Biondi, Achille Occhetto, Olivier Dupuis, Sergio
Stanzani. Dal 16 luglio, si tiene davanti alla FAO, fino all'approvazione del trattato, una veglia
ininterrotta e una maratona oratoria.
17 luglio (ARE)
Il Parlamento Europeo approva per la prima volta una risoluzione di condanna, presentata dal
gruppo Alleanza Radicale Europea, delle gravissime violazioni dei diritti umani in Vietnam.
18 luglio (PR, NCPSG)
La Conferenza Diplomatica dell'Onu delibera la costituzione del Tribunale Penale Internazionale.
6 agosto (PR)
E' lanciata una raccolta di firme su un appello a sostegno dell'incriminazione di Slobodan Milosevic
presso il Tribunale Internazionale sulla ex-Iugoslavia.
8 agosto (PR)
Manifestazione a Roma, davanti all'ambasciata della Birmania, in occasione del 10° anniversario
della violenta repressione della popolazione civile di Rangoon da parte delle forze di polizia della
giunta militare birmana, in cui si chiede libertà per il popolo birmano e il boicottaggio del regime di
Rangoon.
20 agosto (PR)
Lanciata una campagna di raccolta firme su una petizione, promossa dal Partito Radicale insieme al
comitato "Nè giusta nè civile", rivolta al Parlamento italiano ed europeo, per l'abolizione totale, in
tempo di pace, del servizio di leva sia militare che civile e per la creazione di un corpo europeo
volontario, militare e civile, per le operazioni di mantenimento e ristabilimento della pace.
27 agosto (PR)
E' promosso un appello alla Presidenza austriaca dell'Unione Europea e al governo italiano perchè
richiedano la messa all'ordine del giorno dell'Assemblea Generale dell'Onu, di una moratoria
universale delle esecuzioni capitali.
9 settembre (ARE)
Il gruppo ARE (Alleanza Radicale Europea) e una decina di europarlamentari di altri gruppi
depositano la candidatura al Premio Sakharov 1999 del professor Ukshin Hoti, professore di
Scienze Politiche all'Università di Pristina, che ha trascorso 8 anni in prigione per crimini di
opinione legati alla sua militanza a favore di una soluzione non violenta e negoziata della questione
del Kossovo.
2 ottobre (LP, PR)
Depositata al Senato italiano una risoluzione per l'incriminazione presso il Tribunale ad hoc sulla
ex-Iugoslavia, di Slobodan Milosevic (primo firmatario, Piero Milio della Lista Pannella).
10 ottobre (PR)
Manifestazione a Roma davanti all'ambasciata statunitense, in cui si sostiene che il miglior
intervento in Kossovo sarebbe l'incriminazione di Slobodan Milosevic.
21 ottobre (LP)
Massimo D'Alema, incaricato a formare il nuovo governo dopo la caduta del governo Prodi, offre a
Emma Bonino un ministero. La Bonino, anche per i suoi impegni di commissario europeo, ringrazia
ma rifiuta.
27 ottobre (PR)
Si tiene a Roma un convegno, promosso dal Pr e da Radio Radicale, intitolato "Pedofilia e Internet".
Il convegno intende discutere polemicamente la nuova legge contro lo sfruttamento sessuale dei
minori, e la "crociata politica, giornalistica e giudiziaria" contro Internet colpevole di accogliere i
pedofili telematici.
Fra le personalità intervenute: il direttore del Censis Giuseppe De Rita, il deputato Marco Taradash,
la scrittrice Barbara Alberti, il presidente dell'Associazione italiana degli Internet providers Marco
Barbuti.
7 novembre (PR)
Oltre 51.000 cittadini, 787 tra parlamentari, membri di governo, professori universitari e
personalita' hanno firmato l'appello per l'incriminazione di Slobodan Milosevic. Tra i piu' noti:
Michel Rocard, Leo Tindemans, Otto Von Habsburg, Achille Occhetto, David Martin, Wilfried
Martens, Antoinette Spaak, Adem Demaci, Andrè Glucksman, Bianca Jagger, Ismail Kadare,
Isabelle Adjani, Antonino Zichichi, Marie-Claire Mendes-France, John Polanyi.
Nei mesi successivi, le firme diventeranno oltre 100.000.
16 novembre (LP)
Nel corso del processo a carico di alcuni militanti della Lista Pannella per gli atti di disobbedienza
civile dell'agosto '95 a Roma, a Porta Portese, sono acquisite le perizie scientifiche dei professori
Eugenio Muller ed Enrico Malizia, nominati dal tribunale, in cui é messa radicalmente in
discussione la nozione giuridica di "dose drogante" riferita ai derivati della cannabis, giacché si
afferma che gli effetti droganti dell'hashish si ottengono solo con una somministrazione massiccia.
21 novembre (PR, ARA)
Assassinata a Mosca Galina Starovojtova, membro della Duma, iscritta all'Ara, sostenitrice di tante
battaglie del Pr, dall'incriminazione di Slobodan Milosevic all'antiproibizionismo, alla difesa dei
diritti umani in Cina.
10 dicembre (PR)
In occasione del 10° anniversario della Dichiarazione dei Diritti dell'Uomo, si tiene una fiaccolata a
Roma davanti a Palazzo Chigi, per chiedere al Parlamento italiano di procedere con urgenza alla
legge di ratifica del Trattato Istitutivo della Corte Penale Internazionale; e al Governo di adoprarsi
affinchè il Tribunale Internazionale sui crimini commessi nella ex-Iugoslavia possa operare senza
ostacoli nel Kossovo.
19 dicembre (LP, PR)
Manifestazione a Roma del Partito Radicale e della Lista Pannella davanti all'ambasciata
statunitense per esprimere solidarietà a Clinton e Blair in occasione dell'intervento militare anglo-
americano in Iraq, volto al ripristino della legalità internazionale. Militanti del Movimento Sociale
aggrediscono i radicali.
Analoga manifestazione si tiene il giorno dopo, sempre a Roma, davanti a Palazzo Chigi.
25 dicembre (NTC, PR)
Marcia di Natale a Roma da Campo de' Fiori a San Pietro, a sostegno di una moratoria universale
delle esecuzioni capitali. Partecipano oltre 100 tra sindaci e rappresentanti di regioni e province,
rappresentanti di molti partiti, esponenti di varie associazioni del volontariato, organizzazioni
internazionali. Il Papa, nel discorso natalizio a S.Pietro, si esprime contro la pena di morte.
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