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CyberDemocracy:
QUALI LOTTE E LEGGI SUBITO, PER LA RIVOLUZIONE TECNOLOGICA, PER LA RIVOLUZIONE LIBERALE
(Convegno Febbraio - Marzo 1998)

Testi delle proposte di legge
  1. Delega al Governo in materia di trasmissione audiovisiva per via telematica (Internet) delle sedute parlamentari, dei consigli regionali, provinciali e comunali e di pubblicità degli atti amministrativi

  2. Delega al Governo per l'introduzione del voto elettronico, per la disciplina della sottoscrizione per via telematica delle liste elettorali, delle candidature e dei referendum popolari

  3. Alfabetizzazione informatica e telematica nelle scuole

  4. Norme in materia di trasparenza degli atti comunali. Istituzione dell'Albo pretorio telematico.

  5. Liberalizzazione delle attività commerciali ed editoriali per via telematica. Incentivi e detrazioni per favorire lo sviluppo delle attività telematiche e del commercio elettronico

Presto disponibili gli atti del Convegno!

Le foto del Convegno!:
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1. Istituzioni in rete
2. Voto elettronico
3. Alfabetizzazione informatica
4. Albo telematico
5. Incentivi e liberalizzazione
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Il Progetto

Stato e mercato,
una svolta radicale

La pubblicità delle attività e degli atti degli organi dello Stato e degli enti pubblici territoriali è elemento costitutivo della democrazia: essa oggi è, nei fatti, negata.
Occorre che immediatamente leggi e stanziamenti intervengano perché le nuove tecnologie diventino costitutive dell'esercizio della democrazia, prima che operino invece per il suo annullamento.
Se non verrà garantita - con tutti i mezzi oggi disponibili - la possibilità teorica per ciascuno di avere accesso diretto alle informazioni sui processi decisionali, non si potrà più nemmeno parlare di affermazione dello Stato di diritto.

Risorse ingenti, private e pubbliche, decine, centinaia di migliaia di miliardi devono essere investite nella società dell'informazione, per le infrastrutture e la formazione.
Risorse da sottrarre ad altri impieghi sempre meno produttivi o assistenzialistici, frutto anche di una riconversione dei bilanci pubblici, secondo una logica di verifica della qualità che sia affidata al mercato, favorendo una libera concorrenza e impedendo il prevalere di interessi monopolistici: nuovi mercati per un nuovo capitalismo italiano. E' un urgenza politica; esige cioè da subito uno specifico movimento politico.


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