Italiana
Roma: ore 13.30, Manifestazione di Radicali Italiani davanti alla Vigilanza Rai
Marco Beltrandi, deputato radicale eletto nelle liste del PD, ieri, dopo l'ennesima convocazione per l'elezione del Presidente della Commissione parlamentare di Vigilanza Rai resa nulla dalla mancanza del numero legale, ha deciso di non lasciare la sede della Commissione "per evitare che i partiti politici, ed in particolare il PDL, abbandonino "questo" servizio pubblico radiotelevisivo e "questa" non informazione Rai al loro triste destino estivo". Beltrandi ha trascorso l'intera notte nella sede della Commissione che ancora "occupa". Oggi Radicali Italiani hanno deciso di manifestare dinanzi al Palazzo San Macuto, sede della Commissione, in via del Seminario 76 (vicino a piazza del Pantheon), a sostegno dell'azione nonviolenta del componente radicale della Commissione di Vigilanza Rai e delle ragioni per cui, da decenni, i radicali denunciano il degrado del servizio pubblico radiotelevisivo e la sua gestione partitocratica. Appuntamento, per tutti i cittadini, alle ore 13,30 in via del Seminario, in concomitanza della nuova seduta della Commissione, convocata d'urgenza per la giornata di oggi, alle ore 14.00.
Categorie: Italiana
Roma: ore 11, consegna del premio "L'abolizionista dell'anno 2008" a Romano Prodi e presentazione rapporto 2008 di NtC "La pena di morte nel mondo"
CONSEGNA DEL PREMIO LABOLIZIONISTA DELLANNO 2008e PRESENTAZIONE DEL RAPPORTO 2008 DI NESSUNO TOCCHI CAINOLa pena di morte nel mondo GIOVEDÌ 24 LUGLIO 2008 - ORE 11Via di Torre Argentina 76Roma Partecipano: ROMANO PRODI, già presidente del Consiglio, Abolizionista dellAnno 2008EMMA BONINO, Vice Presidente del SenatoMARCO PANNELLA, Presidente di Nessuno tocchi CainoSERGIO DELIA, Segretario di Nessuno tocchi CainoELISABETTA ZAMPARUTTI, Deputato Radicale e curatrice del Rapporto 2008 Saranno presenti anche Parlamentari italiani e Ambasciatori di vari paesi Il Premio LAbolizionista dellAnno 2008, promosso da Nessuno tocchi Caino quale riconoscimento alla personalità che più di ogni altra si è impegnata sul fronte della moratoria delle esecuzioni capitali e dellabolizione della pena di morte, è conferito questanno a Romano Prodi, quale Presidente del Consiglio che il 18 dicembre scorso, a nome del Governo, del Parlamento e del nostro Paese, ha portato al successo la Risoluzione per la moratoria delle esecuzioni capitali allAssemblea Generale dellONU.Il Rapporto 2008 sulla pena di morte, curato anche questanno da Elisabetta Zamparutti ed edito da Reality Book, contiene i fatti più importanti del 2007 e dei primi sei mesi del 2008, che confermano levoluzione positiva verso labolizione della pena di morte in atto da oltre dieci anni. Sul terribile podio dei primi tre paesi che nel 2007 hanno compiuto più esecuzioni figurano tre paesi autoritari: Cina, Iran e Arabia Saudita.Durante la cerimonia, nella quale il Presidente Prodi riceverà il Premio di Nessuno tocchi Caino, verrà fatto il punto sulla campagna Moratoria della pena di morte anche per Tareq Aziz condotta da Marco Pannella, in sciopero della fame dalla mezzanotte del 6 luglio scorso.
Categorie: Italiana
Manifestazione di Radicali Italiani davanti alla Vigilanza Rai continua l'occupazione da parte di Marco Beltrandi
Marco Beltrandi, deputato radicale eletto nelle liste del PD, ieri, dopo l'ennesima convocazione per l'elezione del Presidente della Commissione parlamentare di Vigilanza Rai resa nulla dalla mancanza del numero legale, ha deciso di non lasciare la sede della Commissione "per evitare che i partiti politici, ed in particolare il PDL, abbandonino "questo" servizio pubblico radiotelevisivo e "questa" non informazione Rai al loro triste destino estivo". Beltrandi ha trascorso l'intera notte nella sede della Commissione che ancora "occupa". Oggi Radicali Italiani hanno deciso di manifestare dinanzi al Palazzo San Macuto, sede della Commissione, in via del Seminario 76 (vicino a piazza del Pantheon), a sostegno dell'azione nonviolenta del componente radicale della Commissione di Vigilanza Rai e delle ragioni per cui, da decenni, i radicali denunciano il degrado del servizio pubblico radiotelevisivo e la sua gestione partitocratica. Appuntamento, per tutti i cittadini, alle ore 13,30 in via del Seminario, in concomitanza della nuova seduta della Commissione, convocata d'urgenza per la giornata di oggi, alle ore 14.00.
Categorie: Italiana
Notiziario del mattino
Sintesi delle interviste a Frattini, Bernardini, Baldassarri, Malan, Sarubbi, Caracciolo e Rajavi; collegamento telefonico con Marco Beltrandi e Marco Pannella.
Categorie: Italiana
Stampa e regime
Categorie: Italiana
Imprese e politica
Interviste a sen.Mario Baldassarri, on.Benedetto Della vedova e prof.ssa Maria Cecilia Guerra.
Categorie: Italiana
Napoli: Furgiuele, istituito il registro delle unioni civili nella V municipalità
In data odierna è' stata approvata l'istituzione del registro delle unioni civili nella V municipalità di Napoli(Vomero Arenella). Entro trenta giorni verrà stilato il regolamento apposito.Il provvedimento era stato già presentato dal consigliere Norberto Gallo (com.Naz.R.I.,eletto nelle liste di Decidiamo Insieme per Rossi Doria sindaco), ma una prima votazione era stata interrotta nello scorso dicembre dall'intervento del sindaco Rosa Russo Iervolino.Il provvedimento di oggi segna un primo traguardo di libertà sostanziale nel verso della sua ulteriore approvazione al comune della città. Andrea Furgiueledi seguito il testo approvato in consiglio municipale:Premesso che l'art. 2 della Costituzione Italiana dispone che "la Repubblica riconosce e garantisce I diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità e richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale";Che l'art. 3 della costituzione impegna la Repubblica a "rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che, di fatto limitando la libertà e l'uguaglianza dei cittadini, impediscono I'll pieno sviluppo della persona umana";Che il decreto del Presidente della Repubblica del 30 maggio 1989 n 223 all'art 4 disciplina la famiglia anagrafica;Che per famiglia anagrafica si intende un insieme di persone legate da vincoli di matrimonio, parentela, affinità, adozione o vincoli affettivi;Che essere cittadini significa poter partecipare pienamente e liberamente alla vita sociale e politica della comunità civile in cui si e' inseriti, senza alcuna restrizione o limitazione che impedisca all'individuo la piena realizzazione della sua personalitàChe e' compito del comune rimuovere ogni. Forma di discriminazione ed adoperarsi per lo sviluppo di una collettività cittadina solidale e rispettosa delle differenze;Che numerosissimi comuni hanno già istituito, a partire dai primi anni '90, il registro delle unioni civili ovvero l'attestato di costituzione di famiglia affettiva;Che alcune Province hanno approvato mozioni che invitano il Parlamento ed I Comuni a legiferare sull'istituzione dei registri delle famiglie di fatto;Che alcune regioni hanno varato provvedimenti antidiscriminatori e/o sulle convivenzeIl consiglio della V Municipalità istituisce il registro delle unioni civili nella V municipalità ed impegna la giunta municipale a stilarne entro 30 giorni il regolamento.
Categorie: Italiana
Certi Diritti: nulla di strano nella sentenza del tribunale di Bologna: una sentenza normale in un paese che vorrebbe essere normale
Non possiamo non notare qualcosa di strano nelle recenti, entusiastiche dichiarazioni pubbliche in merito alla cosiddetta "rilevanza storica" della sentenza del Tribunale di Bologna che acconsente all'affidamento congiunto di una bambina nata dal matrimonio tra una donna eterosessuale e un uomo omosessuale. Strano perche' il Tribunale non ha fatto altro che applicare la Costituzione e la Legge, i cui principi di non discriminazione ed uguaglianza sono trasparenti e non equivoci, anche nei confronti delle persone omosessuali. Strano perche' far passare per una "conquista storica" la semplice applicazione della Legge (peraltro gia' sicuramente applicata molte altre volte nel nostro Paese) rischia di proiettare gli altri obiettivi di parita' in un futuro talmente lontano che diventa persino difficile immaginarlo. L'Associazione radicale Cetti Diritti proprio in nome di questa fiducia nella Legge, nella Costituzione, e nella buona volontà di chi amministra la Giustizia nel nostro Paese crede che, dopo le prove poco edificanti offerte dall'ultimo Parlamento, sia proprio la fiducia nei diritti e nel valore dei principi costituzionali che ci governano a darci una possibilita' per il riconoscimento di altri diritti di parita' oggi negati. Gia' oggi piu' di 25 coppie omosessuali sono andati di fronte agli uffici anagrafici dei Comuni per chiedere la pubblicazione della richiesta di matrimonio, ed avviando cause contro i dinieghi che le stese amministrazioni offrono. E' necessario passare dalla protesta per i diritti negati all'affermazione dei diritti stessi, con iniziative non virtuali ma concrete.
Categorie: Italiana
Vigilanza Rai. Beltrandi: da Presidenti Camere risposta tempestiva e utile, ma resto in Vigilanza
Occorre veramente dare atto ai Presidenti di Camera e Senato, con le convocazioni annunciate dei membri della Commissione di Vigilanza per domani ed eventualmente per le giornate successive, di avere fornito una risposta non soltanto assolutamente tempestiva, ma anche utile alle sollecitazioni che, per il mio tramite i radicali nel Gruppo del PD hanno inteso dare alla situazione di stallo che riguarda la Commissione di Vigilanza, e la Rai tv, manifestando concretamente una non comune sensibilità istituzionale. Proprio per questo, nella consapevolezza che non si ha garanzia che i problemi siano risolti e che è ancora possibile prevedere una convocazione senza termine preventivato fino a voto utile, intendo permanere nell'Aula della Commissione di Vigilanza, con la speranza di contribuire alla soluzione dell' attuale situazione di stallo. Tengo a precisre che la questione che i radicali stanno ponendo ha a che vedere con il destino del servizio pubblico radiotelevisivo, con il destino e la libertà dei giornalisti che vi lavorano, con la qualità dell'informazione resa agli italiani.
Categorie: Italiana
Stango: dal parlamento italiano uno straordinario sostegno alle speranze di libertà per l’Iran
Il documento sottoscritto dalla maggioranza dei deputati di tutti i partiti e presentato oggi a Montecitorio a Maryam Rajavi, presidente del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana, è uno straordinario sostegno bipartisan da parte del nostro Parlamento alle speranze di libertà per lIran, condizione indispensabile per la pace in Medio Oriente: è quanto ha dichiarato Antonio Stango, membro del Comitato Nazionale di Radicali Italiani e segretario del Comitato di Parlamentari e Cittadini per la Libertà dellIran, al termine del convegno internazionale sulla materia svoltosi a Roma a Palazzo Marini. Il fatto che parlamentari radicali, del PD, del Popolo della Libertà, della Lega Nord e di Italia dei Valori si siano trovati uniti nellauspicare un Iran libero, democratico e laico, senza armi nucleari, senza esecuzioni e mutilazioni e dove le donne abbiano pienezza di diritti è una nuova prova della capacità dellItalia di lavorare per il miglioramento delle relazioni internazionali nel segno dei diritti umani, come è avvenuto in passato con listituzione della Corte Penale Internazionale e con la moratoria mondiale sulla pena di morte ha sottolineato Stango.
Categorie: Italiana
Moratoria per la pena di morte a Tarek Aziz. Intervista a S.Stanzani
Sergio Stanzani è presidente di 'Non c'è pace senza giustizia'
Categorie: Italiana
Iraq: Radicali replicano Frattini
Temiamo che il Ministro Frattini continui a seguire la logica del tutto o niente, che è stata la causa del rinvio per 14 anni dello storico pronunciamento dell'ONU a favore di una moratoria delle esecuzioni capitali.Durante il suo precedente mandato ci dicevache l'abolizione era meglio della moratoria, che occorreva l'unanimità europea o nientee via di questo passo.Ancora oggi Frattini ci propone la moratoria, purchè universale, e non l'impegno concreto per evitare i singoli casi di pena di morte, come quella che rischia Tarek Aziz. Noi sappiamo invece che è proprio dai casi concreti che si costruiscono i grandi risultati. Così è stato per Saddam Hussein, dalla cui vicenda ha preso letteralmente corpo l'iniziativa nonviolenta di Marco Pannella e dei Radicali che ha portato allo storico pronunciamento dell'Assemblea Generale.
Categorie: Italiana
Carceri: Gerardi, perché al vertice del Dap vengono nominati solo magistrati?
La nomina del procuratore aggiunto Franco Ionta al vertice del DAP (Dipartimento Amministrazione Penitenziaria) è la riprova ulteriore di quanto sia pervasivo il controllo che la magistratura esercita su tutte le attività che si compiono allinterno del Ministero della Giustizia (affari di giustizia, organizzazione giudiziaria, giustizia minorile e, appunto, amministrazione penitenziaria). Se è vero infatti che alla direzione generale del Dipartimento dellAmministrazione Penitenziaria/DAP possono essere chiamati ai sensi dellart. 30, comma 2, legge 15 dicembre 1990 n. 395 sia un magistrato di cassazione con funzioni direttive sia un prefetto di prima classe, non si capisce perché, dallentrata in vigore della predetta legge, tutti i direttori del DAP siano stati presi solo e soltanto dalla magistratura. Così come non si capisce perché le decisioni principali relative allo status dei magistrati ministeriali non vengono prese dal Ministro ma sono prese in autonomia dal CSM, caso unico in Europa. Al Ministro Alfano pertanto ci permettiamo di ricordare che tra i nodi strutturali della giustizia vi è anche quello della sempre piu crescente promiscuità tra magistratura e poteri politici e quindi della presenza diffusa dei magistrati nelle istituzioni (con compiti non para-giudiziari); problema che lattuale maggioranza può cominciare ad affrontare partendo proprio dalla proposta di legge che i deputati radicali eletti nel PD hanno depositato in Parlamento.
Categorie: Italiana
Pena morte a Luna Park, Nessuno Tocchi Caino: operazione demenziale e devastante
"E' un'operazione demenziale e culturalmente devastante che cancella anni di lavoro di chi si batte contro la pena di morte." Così Sergio D'Elia, Segretario di Nessuno Tocchi Caino, ha commentato la presenza in un luna park nei pressi dell'Idroscalo di Milano di un'attrazione che riproduce l'esecuzione di un uomo, attraverso un manichino in lattice legato a una sedia di ferro e mosso da un pistone meccanico, mentre subisce finte scariche elettriche. "Il modo in cui è stato fatto ha spiegato D'Elia in un contesto commerciale come un luna park, toglie qualsiasi principio di realtà al vissuto di condannati a morte e alla drammaticità di una piaga ancora presente nel mondo." "E' un modo vergognoso di cancellare, banalizzandolo, il problema della pena di morte che ha aggiunto D'Elia pur in forma letteraria o di finzione cinematografica o attraverso la 'pubblicità commerciale', grandi scrittori del passato, come Victor Hugo e Lev Tolstoj, o artisti contemporanei, come Tim Robbins o Oliviero Toscani, hanno saputo mirabilmente rappresentare." "Va detto però ha notato D'Elia che l'operazione al luna park di Milano non fa altro che lucrare sugli aspetti più deteriori e bestiali presenti nella nostra società che sono alimentati da un'informazione mortifera che, soprattutto negli ultimi due anni, ha inondato il paese di cronaca nera, con notizie e immagini di cadaveri e violenze di ogni tipo propinate agli italiani a colazione, a pranzo e a cena." "Mentre la nonviolenza osserva D'Elia continua a non fare notizia, come non fa notizia lo sciopero della fame di Marco Pannella in corso da diciassette giorni per tentare di salvare Tareq Aziz da una probabilissima e non finta esecuzione."
Categorie: Italiana
Poretti: a chi servono i concorsi pubblici se non si puo' assumere? Interrogazione
Sono ormai decine di migliaia le persone in Italia che hanno partecipato e vinto un concorso pubblico, ed aspettano da anni, a volte anche più di 6, di essere assunti. La causa di questi ritardi riguarda il "blocco delle assunzioni" che oramai viene reiterato in Italia da quasi 15 anni a varie riprese; il "blocco" attuale è in vigore dal 2001. Un problema che riguarda indistintamente ogni tipo di amministrazione pubblica: ministeri, sanità, enti locali, scuole, amministrazioni provinciali e comunali, forze armate, enti di ricerca.La domanda nasce spontanea: se la Pubblica Amministrazione non può assumere, perché indice continuamente nuovi concorsi pubblici?In Italia la macchina concorsuale invece lavora incessantemente creando graduatorie di vincitori che saranno assunti dopo molti anni, nonché liste di idonei cui la Pubblica Amministrazione dovrebbe attingere nel caso di bisogno, ma che nella realtà vengono lasciate scadere per poter fare nuovi concorsi.I vincitori di concorso, pero', hanno acquisito un diritto a ricoprire un incarico lavorativo nella P. A. (sancito dall'Articolo 97 della Costituzione), e dovrebbero avere la precedenza nell'assunzione rispetto ai lavoratori precari, e, cosa altrettanto importante, i costi di tanti concorsi pubblici inutili, continuano a pesare in modo non indifferente sulla spesa pubblica. Per queste ragioni insieme al senatore Marco Perduca ho depositato un'interrogazione parlamentare, per sapere per quali ragioni vengano banditi concorsi se i vincitori degli stessi non vengono poi assunti, e quali iniziative il Ministro intenda assumere a tutela dei vincitori di pubblici concorsi, al fine di garantire il loro diritto ad essere assunti. Qui il testo dell'interrogazione: http://blog.donatellaporetti.it/?p=197
Categorie: Italiana
Forlì, sabato 26 luglio:tavolo informativo su Tibet
A pochi giorni dall'inizio delle Olimpiadi di Pechino, a Forli' in Piazza Saffi sabato 26 luglio dalle ore 17.00 alle 19.00, tavolo informativo sui diritti umani calpestati in Tibete Cina. Raccolta firme su petizione dell'Associazione Comuni, Province, Regioni per il Tibet, che chiede al Governo italiano di non partecipare alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi.Franco Laruccia337/610490
Categorie: Italiana
Conferenza stampa d'illustrazione delle proposte del Psi sulla Legge Finanziaria
Con: Riccardo Nencini, Gavino Angius e Marco Di Lello.
Categorie: Italiana


