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Aggiornato: 8 settimane 1 giorno fa

Sudan, Mecacci: nuova richiesta di arresto per presidente conferma giustezza opposizione a trattato. Italia approvi subito norme per collaborazione con corte dell?Aja

Lun, 07/12/2010 - 14:41
    Dichiarazione di Matteo Mecacci, Deputato Radicale e Relatore dell’Assemblea Parlamentare dell’OSCE su Democrazia e Diritti Umani  La notizia della nuova richiesta di arresto da parte della Corte Penale Internazionale nei confronti del Presidente del Sudan Al–Bashir, questa volta per il reato di genocidio, conferma che sarebbe stato un errore approvato il trattato commerciale in discussione alla Camera. Ringrazio quindi coloro che, anche nel Partito Democratico, hanno deciso di condividere la necessità di un suo rinvio in Commissione dopo la presentazione di numerosi emendamenti, oltre che dei radicali, anche dell’IDV, dell’UDC e del Gruppo Misto.  Adesso però occorre che il Parlamento ponga rimedio a una situazione non più tollerabile e che vede il Paese la cui capitale ha dato il nome allo Statuto della Corte Penale Internazionale (lo Statuto di Roma), non aver ancora adeguato la legislazione interna per collaborare con questa istituzione. Si tratta di un ritardo di 10 anni che rappresenta un vulnus alla credibilità dell’Italia cui va posto rimedio al più presto.
Categorie: Italiana

Anniversario Srebrenica/Manfredi: L'unico modo per rendere giustizia è assicurare al Tribunale dell'Aja il criminale di guerra Ratko Mladic...

Lun, 07/12/2010 - 08:14
... L'OLANDA SEPPE  ASSUMERSI LE PROPRIE RESPONSABILITA' PER NON AVER IMPEDITO IL GENOCIDIO. L'ITALIA DEVE ANCORA SCUSARSI PER ESSERE STATA FILO-MILOSEVIC FINO ALL'AFFAIRE TELEKOM SERBIA.Dichiarazione di Giulio Manfredi (Comitato nazionale Radicali Italiani):La presenza a Srebrenica del presidente jugoslavo Tadic è significativa e importante; ma Tadic e l'intera Serbia sanno bene che l'unico modo per rendere giustizia alle oltre 8.000 vittime è  assicurare alla giustizia internazionale, al Tribunale dell'Aja (prima che chiuda i battenti), il criminale di guerra Ratko Mladic, che ideò e attuò scientificamente quel genocidio. Mladic e il suo sodale Karadzic non avrebbero potuto rimanere al potere dal 1992 al 1995 senza il sostegno del regime  serbo di Slobodan Milosevic.Oggi i giornali additano giustamente al pubblico ludibrio i soldati olandesi dell'ONU che l'11 luglio 1995 assistettero inerti al massacro (mentre i loro capi brindavano con Mladic). Nessuno ha, però, ricordato  che il 18 aprile 2002 (ben sette anni dopo i fatti), il governo olandese di Wim Kok si dimise in blocco quando emersero le sue responsabilità politiche per non aver saputo evitare il massacro di Srebrenica. In Europa ci sono stati uomini di governo e di potere che hanno saputo accollarsi le proprie responsabilità, anche a distanza di anni. In Italia, nessuno si è ancora scusato (tantomeno dimesso!) per i viaggi dei nostri ministri degli Esteri alla corte di Milosevic (De Michelis nel 1991, Martino nel 1994, Susanna Agnelli nel 1995, Dini nel 1996) e per il  vergognoso affaire Telekom Serbia (456 milioni di euro consegnati nel 1997 direttamente a Milosevic). Mentre gli uomini di Mladic massacravano  i bosniaci a Srebrenica, l'allora STET (poi divenuta Telecom Italia) intratteneva già rapporti con i serbi per definire quella che sarebbe stato l'affaire Telekom Serbia ... in barba all'embargo allora esistente nei confronti della Serbia di Milosevic.Mi  dispiace che nel suo libro di memorie il presidente emerito della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi non abbia trovato modo di scusarsi (meglio tardi che mai) per un'operazione conclusa mentre lui era ministro del Tesoro e, come tale, detentore del 62% delle azioni di una Telecom Italia non ancora privatizzata. http://www.associazioneaglietta.it/serbia.html
Categorie: Italiana

"Quando si è "neri" per il petrolio

Dom, 07/11/2010 - 14:54
"Quando si è "neri" per il petrolio (Controsenso, 10 luglio 2010)Approfondimenti:La valle dell'Agip: Intervista al dottor Pino Laveglia (Fai Notizia, 1 luglio 2010)Anche questo è sud - Reportage sulle estrazioni petrolifere in Basilicata Infomaurizio.bolognetti@gmail.com3397467366
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Nazioni unite. Senatori Radicali: nuova nomina a ufficio sulle droghe desta molte preoccupazioni, non ultimo l'apprezzamento di Arlacchi

Sab, 07/10/2010 - 11:41
La nomina del diplomatico russo Yuri Fedotov a nuovo direttore esecutivo delle Nazioni Unite contro la Droga e il Crimine (UNODC) non puo' esser considerata una buona notizia da chi cerca di riportare nell'alveo della ragione le politiche internazionali in materia di "controllo degli stupefacenti". Fedotov non ha la minima esperienza nel settore, e' un diplomatico di carriera quindi uso a rispettare i desideri del proprio governo che non brilla certo per liberalita' in materia di tossicomanie avendo piu' volte bloccato all'Onu consenso anche in materia di riduzione del danno.  Se non bastasse tutto cio' il fatto che l'Onorevole Pino Arlacchi si sia lanciato in un peana deve destare piu' di una preccupazione. Occorre infatti ricordare che l'UNODC, quando retto da Arlacchi (ufficio che dovette cambiar nome anche a seguito di una serie di scandali con al centro il politico italiano), aveva predetto nel 1998 che in dieci anni il mondo sarebbe stato "liberato dalle droghe" mentre invece produzione, consumo e commercio sono sopravvissute pressoche' indenni a conflitti armati e crisi economiche e finanziarie.  Da oggi inizia quandi un ulteriore e doveroso lavoro di monitoraggio delle proposte dell'Onu di Vienna perche' la direzione di un russo potrebbe contribuire al depotenziamento del lato bellicoso della guerra alla droga delle Nazioni Unite avvenuto sotto l'economista Antonio Maria Costa.
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Tortona (Al), ore 17: Incontro con Mina Welby, partecipa Bruno Mellano.

Sab, 07/10/2010 - 10:31
RADICALI ITALIANI E L’ASSOCIAZIONE LUCA COSCIONI PRESENTANO:“DAL CUORE DEI MALATI AL CUORE DELLA POLITICA”ALL'INTERNO DELLA FESTA DEMOCRATICA TORTONA, PRESSO EX MERCATO COPERTO DI VIA ANSELMI A TORTONA.SABATO 10 LUGLIO ORE 17INCONTRO CON MINA WELBYMODERA:RICCARDO CANEVARIINTERVERRANNO:BRUNO MELLANO – PRESIDENTE RADICALI ITALIANIDARIO SIESS – PD TORTONAVERRA’ PRESENTATO IL LIBRO "L'ULTIMO ATTO D'AMORE" DI MINA WELBYE PINO GIANNINI - EDIZIONI NOUBS, 2010 "Una testimonianza lucida e commossa su uno dei casi di diritto alla vita - e alla morte - che ha scosso l'Italia."
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Torino, ore 12: conferenza stampa su Registro testamenti biologici. Con Mina Welby, Viale, Mellano, Frezzato.

Sab, 07/10/2010 - 09:29
La conferenza stampa si terrà sabato 10 luglio, a mezzogiorno, presso la sede dell’Associazione Radicale Adelaide Aglietta (Torino, via Botero n. 11/f).Interverranno:Mina Welby (dirigente Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica)Silvio Viale (Direzione Nazionale Radicali Italiani, presidente Associazione Aglietta)Bruno Mellano(presidente di Radicali Italiani)Alessandro Frezzato(presidente Cellula Coscioni di Torino) Manfredi (348/5335305) 
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Marco Pannella su Facebook: SULLE DIMISSIONI DI MASSIMO BORDIN LA MIA RISPOSTA RIVOLTA AL COMITATO DI REDAZIONE

Ven, 07/09/2010 - 19:35
All'interno, la lettera del direttore di Radio Radicale Massimo Bordin al CdR e la conseguente lettera di Marco Pannella allo stesso CdR, pubblicate sulla pagina Facebook di Marco Pannella.
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Radio radicale, ore 19:45 trasmissione delle Associazioni radicali. In studio Virginia Fiume, Riccardo Magi e Claudia Sterzi

Ven, 07/09/2010 - 14:58
Stasera alle ore 19.45 andra' in onda su Radio Radicale una nuova puntata della trasmissione dedicata alle associazioni radicali e alle iniziative sul territorio italiano.Conducono in studio Virginia Fiume e Riccardo Magi, ospite Claudia Sterzi- segretaria dell'Associazione Radicale Antiproibizionista.Giulio Manfredi - associazione Radicale Adelaide Aglietta (Torino) Interverrà sui prossimi appuntamenti piemontesi, sulle iniziative di autofinanziamento organizzate dopo il furto che ha colpito la sede di via Botero due settimane fa e sul modello "azioni popolari" relative alle incandidabilità degli eletti: il caso Brescia su cui stanno lavorando gli avvocati torinesi.http://www.associazioneaglietta.it/ Lorenzo Lipparini- associazione Enzo Tortora Radicali Milano (Milano) Oggi, 9 luglio, iniziano ufficialmente i 120 giorni a disposizione del comitato referendario milanese per raccogliere le firme sui 5 referendum "ambientali".http://referendummilano.blogspot.com/ Michele Capano - Associazione Radicale Maurizio Provenza (Salerno)Questa mattina a Salerno si è svolto un presidio nonviolento per incontrare ed informare le cittadine ed i cittadini, ma anche i Consiglieri, il Sindaco e gli Amministratori tutti, sull’annosa questione della mancata emanazione - previsto dallo Statuto da più di diciotto anni - del regolamento sul Referendum Consultivo Comunale, durante i lavori della Commissione Consiliare “Statuto” che continuativamente ignora e evita l’argomento referendum.http://www.radicalisalerno.it/ Luisa Simeone - Associazione Radicali RomaProsegue l'iniziativa dei Radicali Roma sull'anagrafe pubblica degli eletti e per la trasparenza delle istituzioni locali. Durante l'intervento verranno date le prime anticipazioni della conferenza stampa convocata dall'Associazione martedi 13 luglio in cui verranno fornite importanti informazioni sui contratti derivati collegati ai mutui del comune di Roma. Un tema in continuità con la gestione finanziaria poco trasparente del Comune di Roma. www.radicaliroma.com 
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Diritti Umani: Assemblea OSCE approva risoluzioni contro pena di morte e per i diritti dei militari. Mecacci riconfermato relatore della Commissione Diritti Umani ed eletto Presidente del Gruppo liberale

Ven, 07/09/2010 - 10:43
 Comunicato Stampa di Matteo Mecacci, Deputato Radicale e Relatore OSCE su Diritti Umani, Democrazia e Questioni UmanitarieLa Commissione diritti umani dell’Assemblea Parlamentare dell’OSCE, riunita oggi (9 luglio 2010) ad Oslo, ha approvato una Risoluzione presentata dall’onorevole Mecacci sulla pena di morte. Il testo della Risoluzione mette in risalto il fatto che in due paesi membri dell’OSCE (Bielorussia e Stati Uniti), venga ancora applicata la pena di morte e che, nonostante la richiesta di moratoria internazionale approvata con la storica decisione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel dicembre del 2007, siano state riprese le esecuzioni. La Risoluzione condanna in particolare il fatto che la Bielorussia abbia eseguito due condanne a morte nonostante le grandi aperture di credito che sono state fatte negli ultimi mesi sia dall’Unione Europea che da singoli paesi membri, a partire dalla visita di Berlusconi a Lukashenko.Allo stesso modo la Commissione ha approvato una Risoluzione sui diritti dei Militari, impegnando i Paesi Membri a garantire il rispetto di alcuni diritti fondamentali delle persone che prestano il loro servizio nelle forze armate. In particolare, la risoluzione chiede a tutti i paesi dell’OSCE di promuovere in modo effettivo l'esercizio della libertà di associazione e di espressione rimuovendo gli ostacoli posti ai componenti delle forze armate.Al termine della seduta, l’On. Mecacci è stato riconfermato per acclamazione nella sua posizione di Relatore della Commissione Diritti umani dell’Assemblea OSCE. Nella giornata di ieri Mecacci è stato eletto Presidente del Gruppo Liberale all'interno dell'Assemblea Parlamentare dell'OSCE.
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Roma: 12 luglio, dibattito "Roma Metropolitana e rapporto tra rappresentanti e rappresentati". Partecipa Iervolino

Ven, 07/09/2010 - 10:42
Lunedì 12 luglio Festa dell’Unità 2010. Terme di Caracalla-Roma.Palco “PD ROMA” ore 21.00. Parliamo di riforme: Roma Metropolitana e rapporto tra rappresentanti e rappresentati. Relatori: Micaela Campana, Giuseppe Lobefaro, Giulio Pelonzi, Massimiliano Iervolino e Francesco Smedile
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Basilicata: Rassegna stampa 8 luglio

Ven, 07/09/2010 - 08:06
 Un video sulle estrazioni di petrolio (Il Quotidiano della Basilicata, 8 luglio 2010)Anagrafe degli eletti, tutti d'accordo (Nuova del Sud, 8 luglio 2010)Infomaurizio.bolognetti@gmail.com3397467366  
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Il Rovescio del Diritto e intercettazioni telefoniche: Domani 9 luglio ore 23.00 circa, su Radio Radicale

Gio, 07/08/2010 - 17:31
 Venerdì 9 luglio, alle ore 23 circa, andrà in onda su Radio Radicale la consueta puntata de Il Rovescio del Diritto, trasmissione a cura del Comitato radicale per la Giustizia Piero Calamandrei. Nel corso del programma, condotto da Alessandro Gerardi, il Prof. Glauco Giostra affronterà il tema delle modifiche alla disciplina delle intercettazioni telefoniche e ambientali contenute nel disegno di legge Alfano. 
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Ricorso 5 Stelle contro Formigoni, Radicali: non cambia nulla, ricorreremo appena disponibile il vero atto da impugnare.

Gio, 07/08/2010 - 16:03
Milano, 8 luglio 2010 Dichiarazione di Marco Cappato e Lorenzo Lipparini Il Tribunale civile di Milano ha respinto oggi il ricorso sull’incandidabilità di Roberto Formigoni a Presidente della regione Lombardia, presentato dal Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo. Aspettiamo di conoscere le motivazioni, ma al momento la sostanza non cambia: i Radicali presenteranno il ricorso sull’incandidabilità di Formigoni quando sarà pubblicato l’atto di convalida della sua elezione da parte del Consiglio regionale, non ancora votato dalla Giunta per le elezioni. La convalida, e non altri documenti, è l’atto che la legge prevede si debba impugnare nel caso di contestazioni sul quarto mandato consecutivo del Presidente.In Emilia Romagna l’atto di convalida dell’elezione di Vasco Errani, nella stessa condizione di Roberto Formigoni, è già stato adottato e i Radicali della Lista Bonino Pannella hanno depositato il ricorso nelle scorse settimane.
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Livelli essenziali assistenza, Farina Coscioni: il Governo confonde il problema di milioni di malati e loro famiglie come quisquiglia tecnica ma è problema sociale

Gio, 07/08/2010 - 15:01
   Dichiarazione di Maria Antonietta Farina Coscioni:  Dopo diciotto giorni si è conclusa la seconda fase del digiuno di dialogo con il Ministro Tremonti. Non solo il Ministro è sordo al dialogo sul problema sociale di milioni di malati e loro famiglie, ma alla Camera fa “rispondere” ad una interpellanza urgente la sottosegretaria di fresca nomina Sonia Viale.  Il Ministro non ha nulla da dire né da far dire.  Noi continuiamo la nostra lotta con e per i malati, cioè di un milione di persone  affidati alle possibilità delle proprie famiglie (coinvolgendo almeno due milioni di persone) e di altri quattro milioni di malati che sebbene siano parzialmente autosufficienti sono abbandonati a se stessi.  Questo è un problema sociale che il Governo consapevolmente e caparbiamente ha deciso di ignorare.  Per parte nostra continueremo e troveremo nuove forme per esprimere questa lotta, con queste persone, per il rispetto dei loro diritti previsti dalla Costituzione e dalle leggi ad oggi patentemente ignorati e violati.
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Salerno/ Il 9 luglio presidio nonviolento durante i lavori della commissione consiliare "statuto". Il Presidente Buonaiuto e la sua commissione continuano a ignorare la mancata attuazione del regolamento sul referendum comunale

Gio, 07/08/2010 - 14:35
Venerdì 9 Luglio dalle ore 09:00, i Radicali e il Comitato “23 luglio per i cinque referendum comunali”, da Tiziana AIELLO e Marco MATANO di Sinistra Ecologia e Libertà a Lucio ROSSOMANDO di Socialismo 2000 e Loredana MARINO del Partito della Rifondazione Comunista a Donato SALZANO, Manuela ZAMBRANO e Michele CAPANO dei Radicali, terranno davanti al Palazzo di Città un presidio nonviolento per incontrare ed informare le cittadine ed i cittadini, ma anche i Consiglieri, il Sindaco e gli Amministratori tutti, sull’annosa questione della mancata emanazione - previsto dallo Statuto da più di diciotto anni - del regolamento sul Referendum Consultivo Comunale, durante i lavori della Commissione Consiliare “Statuto” che continuativamente ignora e evita l’argomento referendum, occupandosi di altro, anche del sesso degli angeli, pur di evitare con cura di occuparsi della vicenda, impedendo in ogni modo l’audizione al Comitato Referendario.Chiediamo ancora una volta, in questa ennesima occasione, di farvi carico della situazione, convocando nuovamente, urgentemente, da subito, ad horas la Commissione e contribuendo a sanare un vuoto normativo che priva i cittadini e le cittadine di Salerno di una delle due schede messe a disposizione della partecipazione popolare al governo della “cosa pubblica”: la scheda referendaria, la cui portata decisiva di strumento di libertà ed appropriazione (riappropriazione) di sovranità è sempre stata cara a noi radicali.In caso diverso, continuerebbe a perfezionarsi quell’ “attentato ai diritti civili e politici e dei cittadini” che stiamo cercando di scongiurare, o di limitarvi, nello spirito e sulla scia dell’ opera di quel “costruttore di ponti” che fu Alex LANGER di cui si celebra in questi giorni – nuovamente – la scomparsa.Pensiamo si possa e debba lavorare insieme per il progresso civile della nostra Comunità, con rigore ma anche con la necessaria disponibilità a tendere la mano all’ “altro da noi” (politicamente parlando). Senza irrigidimenti e con la responsabilità ed il buon senso che suggerisce di valutare con attenzioni le ragioni altrui, oltre ogni steccato  ASSOCIAZIONE RADICALE SALERNITANA“MAURIZIO PROVENZA”vicolo Siconolfo, 1 - 84121 Salerno tel. 349.7264967telefax 089.662105 e-mail dsalzano@libero.it 
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Magic spot Berlusconi: ennesima occasione del Governo per non promuovere l'italiano in Italia e nel mondo

Gio, 07/08/2010 - 12:49
 Dichiarazione di Giorgio Pagano, Segretario dell’associazione radicale “Esperanto”. Un grande atto d'amore nei confronti dell'Italia e degli italiani” così si esprime la Ministra Brambilla durante la conferenza stampa che ha presentato il nuovo spot per la promozione del turismo in Italia. Se l'obiettivo della campagna informativa è quello di promuovere presso gl'italiani, anche, un Paese non fatto solo di bellezze geografiche “ma anche di storia, di cultura e di arte” non si capisce perché si è deciso di utilizzare i termini inglesi “Magic Italy” come nome e logo della campagna. Sembra che il grande atto d'amore non annoveri l'italiano e, soprattutto, sembra che la Ministra ed il Presidente del Consiglio non si rendano conto che l'italiano è la lingua della nostra cultura, quella utilizzata dai nostri scrittori, poeti, drammaturghi, scienziati, artisti di ogni campo dell'arte e dell'architettura. E' la madre immateriale di tutti i nostri beni materiali! "Magica Italia" anziché "Magic Italy" tutto il mondo lo avrebbe compreso ugualmente, c'è solo una vocale a fare la differenza, ma avrebbe fatto la differenza nella promozione anche della nostra lingua anziché assisterne al solito scempio.  
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Libia, Perduca: solo indagine imparziale può sabilire trattamento profughi eritrei. Chi scappa non vuol essere identificato

Gio, 07/08/2010 - 10:05
Dichiarazione del Senatore Marco Perduca, co-vicepresidente del senato del Partito Radicale Nonviolento, eletto nelle liste del Pd:"L'esperienza insegna che del regime libico non ci si puo' fidare e quindi l'unico modo per poter accertare se e come siano stati maltrattati I 250 eritrei e' con un'indagine indipendente che coinvolga istituzioni e Ong.Allo stesso tempo la soluzione trovata dalla mediazione italiana va ad aprire il delicatissimo problema dell'identificazione degli eritrei. Se infatti molti di loro dovessero esser fuggiti per motivi politici che ne sara' dei famigliari una volta che dovessero esser noti nomi e cognomi all'ambasciata eritrea?Comunque la si voglia affrontare questa faccenda alla fin fine deve essere inquadrata negli obbilghi internazionali, derivanti anche dal diritto consuetudinario, in materia di diritti umani. L'alto commissariato pei rifugiati deve poterli ascoltare uno per uno con calma lontani da insicurezza e intimidazioni e decidere quale sia l loro status, dopodiche' si vedra', ma via dalle grinfie dei libici.
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Libia, Perduca: Corrono brividi quando il lavoro rende liberi

Mer, 07/07/2010 - 16:18
Dichiarazione del Senatore Marco Perduca, co-vicepresidente del Partito Radicale Nonviolento eletto nelle liste del Pd: "Corrono brividi quando il lavoro rende liberi. E che lavori socialmente utili potranno esser fatti in Libia?"
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Regione Lazio, Berardo, Rossodivita e Peduzzi:le accuse di Montino a radicali e sinistra non hanno fondamento. L'inciucio tra Pd-Idv-Centrodestra invece è chiaro

Mer, 07/07/2010 - 15:58
DICHIARAZIONE DEI CONSIGLIERI REGIONALI GIUSEPPE ROSSODIVITA E ROCCO BERARDO (LISTA BONINO-PANNELLA) E IVANO PEDUZZI (FEDERAZIONE DELLA SINISTRA)In relazione a quanto affermato dal capogruppo del Pd Esterino Montino, che accusa la sinistra e i radicali di aver partecipato al voto per la convalida degli eletti al Consiglio regionale del Lazio, con ciò sostenendo di aver lasciato solo il Pd nella battaglia contro l’aumento dei consiglieri, precisiamo che quanto dichiarato da Montino è del tutto impreciso. Il voto, infatti, in relazione a quanto previsto dallo Statuto e dal Regolamento, aveva ad oggetto esclusivamente la verifica di eventuali cause di ineleggibilità e incompatibilità. Come sempre continueremo a batterci per la rigorosa applicazione delle norme del Regolamento e dello Statuto, senza lasciare spazio ad infondate strumentalizzazioni politiche. Sorprende, piuttosto, che il consigliere Montino abbia ritenuto di attaccare solamente la sinistra e i radicali – che oggi hanno distinto politicamente la loro posizione rispetto all’inciucio consumatosi in aula tra la maggioranza, il Pd e l’Idv per l’elezione dei membri del Comitato di controllo contabile – e non l’Idv che pure ha partecipato al voto sull’insussistenza di cause di incompatibilità e ineleggibilità, così certificando l’infondatezza della posizione tecnica e politica del gruppo del Pd.
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Caso Abruzzo: Beltrandi ennesimo episodio di violenza delle forze dell?ordine e di prepotenza arrogante di Minzolini che mistifica i fatti accaduti oggi a Roma

Mer, 07/07/2010 - 15:56
 Dichiarazione di Marco Beltrandi, deputato radicale, della Commissione di Vigilanza Rai  Si è registrato, in mattinata, l’ennesimo episodio di violenza delle forze dell’ordine ai danni di pacifici cittadini abruzzesi che manifestavano per le loro richieste armati solo di ragione e nonviolenza. Sono arrivati in cinquemila, con quarantacinque pulmann. Torneranno tutti, ma tre di loro porteranno per sempre il ricordo delle manganellate che li hanno colpiti, rei di aver voluto far conoscere le condizioni di disagio in cui versano dopo più di un anno dal tremendo sisma che li ha colpiti. Marco Pannella, presente alla manifestazione, l’ha definita come “una rivolta ghandiana, consapevole e nel segno della ragionevolezza costituita dalla conoscenza vera di cio' che sta accadendo all'Aquila e al suo territorio''.  Alle armi della nonviolenza si sono opposti i manganella tori del Governo, i quali hanno ferito tre manifestanti rei di gridare “vergogna” e “l’Aquila”, sotto i palazzi di un potere insensibile e impotente innanzi alle sventure altrui, forse perché troppo concentrato su quelle proprie. Come al solito l’ineffabile direttore del Tg 1, Augusto Minzolini, non ha mancato la sua opera di vera e propria mistificazione della realtà, riuscendo a spiegare i fatti come una protesta contro l’opposizione, primo tra tutti contro Bersani, e non come una doglianza per le modalità con cui questo esecutivo stà penalizzando l’Abruzzo, tagliando fondi, imponendo nuovamente le tasse, senza che l’occupazione e l’economia sia potuta ripartire. Chiarisce il deputato radicale Beltrandi come: “questi fatti siano politicamente, prima che giuridicamente imputabili al Governo, il quale preferisce costruire città fantasma senza passato, quindi senza un futuro. Si è poi riusciti, come sempre, a confermare lo status di “non notiziabile” di Marco Pannella, reo di aver indicato la via della proposta nonviolenta ai suoi corregionali, invece della protesta violenta, molto più utile ad un esecutivo nel suo complesso in difficoltà. Certamente per il Governo e Minzolini sarebbe stato preferibile uno scontro provocato dagli abruzzesi. :“Così non è stato, ma così deve apparire.Per questo motivo ho presentato due interrogazioni, la prima a Maroni e La russa, per conoscere i motivi di una così un spiegabile aggressione, la seconda a Masi, per conoscere le spiegabilissime scelte censorie del solerte Minzolini” 
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