Radicali Italiani

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Aggiornato: 26 min 39 sec fa

Roma: ore 13.30, Manifestazione di Radicali Italiani davanti alla Vigilanza Rai

0 sec fa
Marco Beltrandi, deputato radicale eletto nelle liste del PD, ieri, dopo l'ennesima convocazione per l'elezione del Presidente della Commissione parlamentare di Vigilanza Rai resa nulla dalla mancanza del numero legale, ha deciso di non lasciare la sede della Commissione "per evitare che i partiti politici, ed in particolare il PDL, abbandonino "questo" servizio pubblico radiotelevisivo e "questa" non informazione Rai al loro triste destino estivo". Beltrandi ha trascorso l'intera notte nella sede della Commissione che ancora "occupa". Oggi Radicali Italiani hanno deciso di manifestare dinanzi al Palazzo San Macuto, sede della Commissione, in via del Seminario 76 (vicino a piazza del Pantheon), a sostegno dell'azione nonviolenta del componente radicale della Commissione di Vigilanza Rai e delle ragioni per cui, da decenni, i radicali denunciano il degrado del servizio pubblico radiotelevisivo e la sua gestione partitocratica. Appuntamento, per tutti i cittadini, alle ore 13,30 in via del Seminario, in concomitanza della nuova seduta della Commissione, convocata d'urgenza per la giornata di oggi, alle ore 14.00.
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Roma: ore 11, consegna del premio "L'abolizionista dell'anno 2008" a Romano Prodi e presentazione rapporto 2008 di NtC "La pena di morte nel mondo"

10 min 51 sec fa
CONSEGNA DEL PREMIO “L’ABOLIZIONISTA DELL’ANNO 2008”e PRESENTAZIONE DEL RAPPORTO 2008 DI NESSUNO TOCCHI CAINO“La pena di morte nel mondo” GIOVEDÌ 24 LUGLIO 2008 - ORE 11Via di Torre Argentina 76Roma Partecipano: ROMANO PRODI, già presidente del Consiglio, “Abolizionista dell’Anno 2008”EMMA BONINO, Vice Presidente del SenatoMARCO PANNELLA, Presidente di Nessuno tocchi CainoSERGIO D’ELIA, Segretario di Nessuno tocchi CainoELISABETTA ZAMPARUTTI, Deputato Radicale e curatrice del Rapporto 2008 Saranno presenti anche Parlamentari italiani e Ambasciatori di vari paesi  Il Premio “L’Abolizionista dell’Anno 2008”, promosso da Nessuno tocchi Caino quale riconoscimento alla personalità che più di ogni altra si è impegnata sul fronte della moratoria delle esecuzioni capitali e dell’abolizione della pena di morte, è conferito quest’anno a Romano Prodi, quale Presidente del Consiglio che il 18 dicembre scorso, a nome del Governo, del Parlamento e del nostro Paese, ha portato al successo la Risoluzione per la moratoria delle esecuzioni capitali all’Assemblea Generale dell’ONU.Il Rapporto 2008 sulla pena di morte, curato anche quest’anno da Elisabetta Zamparutti ed edito da Reality Book, contiene i fatti più importanti del 2007 e dei primi sei mesi del 2008, che confermano l’evoluzione positiva verso l’abolizione della pena di morte in atto da oltre dieci anni. Sul terribile podio dei primi tre paesi che nel 2007 hanno compiuto più esecuzioni figurano tre paesi autoritari: Cina, Iran e Arabia Saudita.Durante la cerimonia, nella quale il Presidente Prodi riceverà il Premio di Nessuno tocchi Caino, verrà fatto il punto sulla campagna “Moratoria della pena di morte anche per Tareq Aziz” condotta da Marco Pannella, in sciopero della fame dalla mezzanotte del 6 luglio scorso. 
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Manifestazione di Radicali Italiani davanti alla Vigilanza Rai continua l'occupazione da parte di Marco Beltrandi

31 min 51 sec fa
Marco Beltrandi, deputato radicale eletto nelle liste del PD, ieri, dopo l'ennesima convocazione per l'elezione del Presidente della Commissione parlamentare di Vigilanza Rai resa nulla dalla mancanza del numero legale, ha deciso di non lasciare la sede della Commissione "per evitare che i partiti politici, ed in particolare il PDL, abbandonino "questo" servizio pubblico radiotelevisivo e "questa" non informazione Rai al loro triste destino estivo". Beltrandi ha trascorso l'intera notte nella sede della Commissione che ancora "occupa". Oggi Radicali Italiani hanno deciso di manifestare dinanzi al Palazzo San Macuto, sede della Commissione, in via del Seminario 76 (vicino a piazza del Pantheon), a sostegno dell'azione nonviolenta del componente radicale della Commissione di Vigilanza Rai e delle ragioni per cui, da decenni, i radicali denunciano il degrado del servizio pubblico radiotelevisivo e la sua gestione partitocratica. Appuntamento, per tutti i cittadini, alle ore 13,30 in via del Seminario, in concomitanza della nuova seduta della Commissione, convocata d'urgenza per la giornata di oggi, alle ore 14.00.
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Napoli: Furgiuele, istituito il registro delle unioni civili nella V municipalità

Mer, 2008-07-23 18:06
In data odierna è' stata approvata l'istituzione del registro delle unioni civili nella V municipalità di Napoli(Vomero – Arenella). Entro trenta giorni verrà stilato il regolamento apposito.Il provvedimento era stato già presentato dal consigliere Norberto Gallo (com.Naz.R.I.,eletto nelle liste di Decidiamo Insieme per Rossi Doria sindaco), ma una prima votazione era stata interrotta nello scorso dicembre dall'intervento del sindaco Rosa Russo Iervolino.Il provvedimento di oggi segna un primo traguardo di libertà sostanziale nel verso della sua ulteriore approvazione al comune della città. Andrea Furgiueledi seguito il testo approvato in consiglio municipale:Premesso che l'art. 2 della Costituzione Italiana dispone che "la Repubblica riconosce e garantisce I diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità e richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale";Che l'art. 3 della costituzione impegna la Repubblica a "rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che, di fatto limitando la libertà e l'uguaglianza dei cittadini, impediscono I'll pieno sviluppo della persona umana";Che il decreto del Presidente della Repubblica del 30 maggio 1989 n 223 all'art 4 disciplina la famiglia anagrafica;Che per famiglia anagrafica si intende un insieme di persone legate da vincoli di matrimonio, parentela, affinità, adozione o vincoli affettivi;Che essere cittadini significa poter partecipare pienamente e liberamente alla vita sociale e politica della comunità civile in cui si e' inseriti, senza alcuna restrizione o limitazione che impedisca all'individuo la piena realizzazione della sua personalitàChe e' compito del comune rimuovere ogni. Forma di discriminazione ed adoperarsi per lo sviluppo di una collettività cittadina solidale e rispettosa delle differenze;Che numerosissimi comuni hanno già istituito, a partire dai primi anni '90, il registro delle unioni civili ovvero l'attestato di costituzione di famiglia affettiva;Che alcune Province hanno approvato mozioni che invitano il Parlamento ed I Comuni a legiferare sull'istituzione dei registri delle famiglie di fatto;Che alcune regioni hanno varato provvedimenti antidiscriminatori e/o sulle convivenzeIl consiglio della V Municipalità istituisce il registro delle unioni civili nella V municipalità ed impegna la giunta municipale a stilarne entro 30 giorni il regolamento.  
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Certi Diritti: nulla di strano nella sentenza del tribunale di Bologna: una sentenza normale in un paese che vorrebbe essere normale

Mer, 2008-07-23 16:48
Non possiamo non notare qualcosa di strano nelle recenti, entusiastiche dichiarazioni pubbliche in merito alla cosiddetta "rilevanza storica" della sentenza del Tribunale di Bologna che acconsente all'affidamento congiunto di una bambina nata dal matrimonio tra una donna eterosessuale e un uomo omosessuale. Strano perche' il Tribunale non ha fatto altro che applicare la Costituzione e la Legge, i cui principi di non discriminazione ed uguaglianza sono trasparenti e non equivoci, anche nei confronti delle persone omosessuali. Strano perche' far passare per una "conquista storica" la semplice applicazione della Legge (peraltro gia' sicuramente applicata molte altre volte nel nostro Paese) rischia di proiettare gli altri obiettivi di parita' in un futuro talmente lontano che diventa persino difficile immaginarlo. L'Associazione radicale Cetti Diritti proprio in nome di questa fiducia nella Legge, nella Costituzione, e nella buona volontà di chi amministra la Giustizia nel nostro Paese crede che, dopo le prove poco edificanti offerte dall'ultimo Parlamento, sia proprio la fiducia nei diritti e nel valore dei principi costituzionali che ci governano a darci una possibilita' per il riconoscimento di altri diritti di parita' oggi negati. Gia' oggi piu' di 25 coppie omosessuali sono andati di fronte agli uffici anagrafici dei Comuni per chiedere la pubblicazione della richiesta di matrimonio, ed avviando cause contro i dinieghi che le stese amministrazioni offrono. E' necessario passare dalla protesta per i diritti negati all'affermazione dei diritti stessi, con iniziative non virtuali ma concrete.
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Vigilanza Rai. Beltrandi: da Presidenti Camere risposta tempestiva e utile, ma resto in Vigilanza

Mer, 2008-07-23 16:44
Occorre veramente dare atto ai Presidenti di Camera e Senato, con le convocazioni annunciate dei membri della Commissione di Vigilanza per domani ed eventualmente per le giornate successive, di avere fornito una risposta non soltanto assolutamente tempestiva, ma anche utile alle sollecitazioni che,  per il mio tramite i radicali nel Gruppo del PD hanno inteso dare alla situazione di stallo che riguarda la Commissione di Vigilanza, e la Rai tv, manifestando concretamente una non comune sensibilità istituzionale. Proprio per questo, nella consapevolezza che non si ha garanzia che i  problemi siano risolti e che è  ancora possibile prevedere una convocazione  senza termine preventivato  fino a voto utile, intendo permanere nell'Aula della Commissione di Vigilanza, con la speranza di  contribuire alla soluzione dell' attuale  situazione di stallo. Tengo a precisre che la questione che i radicali stanno ponendo ha a che vedere con il destino del servizio pubblico radiotelevisivo, con il destino e la libertà dei giornalisti che vi lavorano, con la qualità dell'informazione resa agli italiani.
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Stango: dal parlamento italiano uno straordinario sostegno alle speranze di libertà per l’Iran

Mer, 2008-07-23 16:11
“Il documento sottoscritto dalla maggioranza dei deputati di tutti i partiti e presentato oggi a Montecitorio a Maryam Rajavi, presidente del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana, è uno straordinario sostegno bipartisan da parte del nostro Parlamento alle speranze di libertà per l’Iran, condizione indispensabile per la pace in Medio Oriente”: è quanto ha dichiarato Antonio Stango, membro del Comitato Nazionale di Radicali Italiani e segretario del Comitato di Parlamentari e Cittadini per la Libertà dell’Iran, al termine del convegno internazionale sulla materia svoltosi a Roma a Palazzo Marini. ”Il fatto che parlamentari radicali, del PD, del Popolo della Libertà, della Lega Nord e di Italia dei Valori si siano trovati uniti nell’auspicare un Iran libero, democratico e laico, senza armi nucleari, senza esecuzioni e mutilazioni e dove le donne abbiano pienezza di diritti è una nuova prova della capacità dell’Italia di lavorare per il miglioramento delle relazioni internazionali nel segno dei diritti umani, come è avvenuto in passato con l’istituzione della Corte Penale Internazionale e con la moratoria mondiale sulla pena di morte” ha sottolineato Stango. 
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Iraq: Radicali replicano Frattini

Mer, 2008-07-23 15:17
Temiamo che il Ministro Frattini continui a seguire la logica del tutto o niente, che è stata la causa del rinvio per 14 anni dello storico pronunciamento dell'ONU a favore di una moratoria delle esecuzioni capitali.Durante il suo precedente mandato ci dicevache l'abolizione era meglio della moratoria, che occorreva l'unanimità europea o nientee via di questo passo.Ancora oggi Frattini ci propone la moratoria, purchè universale, e non l'impegno concreto per evitare i singoli casi di pena di morte, come quella che rischia Tarek Aziz.  Noi sappiamo invece che è proprio dai casi concreti che si costruiscono i grandi risultati. Così è stato per Saddam Hussein, dalla cui vicenda ha preso letteralmente corpo l'iniziativa nonviolenta di Marco Pannella e dei Radicali che ha portato allo storico pronunciamento dell'Assemblea Generale. 
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Carceri: Gerardi, perché al vertice del Dap vengono nominati solo magistrati?

Mer, 2008-07-23 15:00
La nomina del procuratore aggiunto Franco Ionta al vertice del DAP (Dipartimento Amministrazione Penitenziaria) è la riprova ulteriore di quanto sia pervasivo il controllo che la magistratura esercita su tutte le attività che si compiono all’interno del Ministero della Giustizia (affari di giustizia, organizzazione giudiziaria, giustizia minorile e, appunto, amministrazione penitenziaria). Se è vero infatti che alla direzione generale del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria/DAP possono essere chiamati – ai sensi dell’art. 30, comma 2, legge 15 dicembre 1990 n. 395 – sia un magistrato di cassazione con funzioni direttive sia un prefetto di prima classe, non si capisce perché, dall’entrata in vigore della predetta legge, tutti i direttori del DAP siano stati presi solo e soltanto dalla magistratura. Così come non si capisce perché le decisioni principali relative allo status dei magistrati ministeriali non vengono prese dal Ministro ma sono prese in autonomia dal CSM, caso unico in Europa. Al Ministro Alfano pertanto ci permettiamo di ricordare che tra i nodi strutturali della giustizia vi è anche quello della sempre piu’ crescente promiscuità tra magistratura e poteri politici e quindi della presenza diffusa dei magistrati nelle istituzioni (con compiti non para-giudiziari); problema che l’attuale maggioranza può cominciare ad affrontare partendo proprio dalla proposta di legge che i deputati radicali eletti nel PD hanno depositato in Parlamento.  
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Pena morte a Luna Park, Nessuno Tocchi Caino: operazione demenziale e devastante

Mer, 2008-07-23 14:47
"E' un'operazione demenziale e culturalmente devastante che cancella anni di lavoro di chi si batte contro la pena di morte." Così Sergio D'Elia, Segretario di Nessuno Tocchi Caino, ha commentato la presenza in un luna park nei pressi dell'Idroscalo di Milano di un'attrazione che riproduce l'esecuzione di un uomo, attraverso un manichino in lattice legato a una sedia di ferro e mosso da un pistone meccanico, mentre subisce finte scariche elettriche. "Il modo in cui è stato fatto – ha spiegato D'Elia – in un contesto commerciale come un luna park, toglie qualsiasi principio di realtà al vissuto di condannati a morte e alla drammaticità di una piaga ancora presente nel mondo." "E' un modo vergognoso di cancellare, banalizzandolo, il problema della pena di morte che – ha aggiunto D'Elia – pur in forma letteraria o di finzione cinematografica o attraverso la 'pubblicità commerciale', grandi scrittori del passato, come Victor Hugo e Lev Tolstoj, o artisti contemporanei, come Tim Robbins o Oliviero Toscani, hanno saputo mirabilmente rappresentare." "Va detto però – ha notato D'Elia – che l'operazione al luna park di Milano non fa altro che lucrare sugli aspetti più deteriori e bestiali presenti nella nostra società che sono alimentati da un'informazione mortifera che, soprattutto negli ultimi due anni, ha inondato il paese di cronaca nera, con notizie e immagini di cadaveri e violenze di ogni tipo propinate agli italiani a colazione, a pranzo e a cena." "Mentre la nonviolenza – osserva D'Elia – continua a non fare notizia, come non fa notizia lo sciopero della fame di Marco Pannella in corso da diciassette giorni per tentare di salvare Tareq Aziz da una probabilissima e non finta esecuzione."
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Poretti: a chi servono i concorsi pubblici se non si puo' assumere? Interrogazione

Mer, 2008-07-23 14:41
Sono ormai decine di migliaia le persone in Italia che hanno partecipato e vinto un concorso pubblico, ed aspettano da anni, a volte anche più di 6, di essere assunti. La causa di questi ritardi riguarda il "blocco delle assunzioni" che oramai viene reiterato in Italia da quasi 15 anni a varie riprese; il "blocco" attuale è in vigore dal 2001.  Un problema che riguarda indistintamente ogni tipo di amministrazione pubblica: ministeri, sanità, enti locali, scuole, amministrazioni provinciali e comunali, forze armate, enti di ricerca.La domanda nasce spontanea: se la Pubblica Amministrazione non può assumere, perché indice continuamente nuovi concorsi pubblici?In Italia la macchina concorsuale invece lavora incessantemente creando graduatorie di vincitori che saranno assunti dopo molti anni, nonché liste di idonei cui la Pubblica Amministrazione dovrebbe attingere nel caso di bisogno, ma che nella realtà vengono lasciate scadere per poter fare nuovi concorsi.I vincitori di concorso, pero', hanno acquisito un diritto a ricoprire un incarico lavorativo nella P. A. (sancito dall'Articolo 97 della Costituzione), e dovrebbero avere la precedenza nell'assunzione rispetto ai lavoratori precari, e, cosa altrettanto importante, i costi di tanti concorsi pubblici inutili, continuano a pesare in modo non indifferente sulla spesa pubblica. Per queste ragioni insieme al senatore Marco Perduca ho depositato un'interrogazione parlamentare, per sapere per quali  ragioni vengano banditi concorsi se i vincitori degli stessi non vengono poi assunti, e quali iniziative il Ministro intenda assumere a tutela dei vincitori di pubblici concorsi, al fine di garantire il loro diritto ad essere assunti. Qui il testo dell'interrogazione: http://blog.donatellaporetti.it/?p=197
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Forlì, sabato 26 luglio:tavolo informativo su Tibet

Mer, 2008-07-23 14:15
A pochi giorni dall'inizio delle Olimpiadi di Pechino, a Forli' in Piazza Saffi sabato 26 luglio dalle ore 17.00 alle 19.00, tavolo informativo sui diritti umani calpestati in Tibete Cina. Raccolta firme su petizione dell'Associazione Comuni, Province, Regioni per il Tibet, che chiede al Governo italiano di non partecipare alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi.Franco Laruccia337/610490
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Appello su Tareq Aziz: aderisce sindaco Chiamparino. Viale e Boni: è l'ennesima dimostrazione di vicinanza. Adesso aderisaono anche Bresso e Saitta.

Mer, 2008-07-23 13:27
L’annuncio dell’adesione di Chiamparino all’appello di Marco Pannella è l’ennesima dimostrazione di una particolare attenzione del Sindaco di Torino alla battaglia contro la pena di morte. In questi anni non ha mai fatto mancare il suo appoggio concreto e di questo lo vogliamo ringraziare. Chiediamo ora alla Presidente della Regione Piemonte Mercedes Bresso e al Presidente della Provincia di Torino Antonio Saitta di fare altrettanto. Occorre ottenere il consenso più ampio possibile su questa iniziativa, anche per spingere il Governo italiano ad inviare in brevissimo tempo in Irak una delegazione che possa vigilare sul processo a Tareq Aziz e sostenga con il Governo irakeno la moratoria della pena di morte.Per aderire all’appello e/o allo sciopero della fame:http://www.radicalparty.org/tareqaziz/form.phpPer informazioni: Viale (348/5335310); Boni (348/5335309)
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Rai: Beltrandi, occupo la vigilanza affinché il parlamento decida sulla Rai

Mer, 2008-07-23 12:30
“Questo” servizio pubblico radiotelevisivo, “questa” non informazione Rai, non possono essere abbandonati alla irresponsabilità di partiti politici che impediscono da mesi l'insediamento della Commissione parlamentare di Vigilanza.
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Roma: 24 luglio, conferenza stampa presentazione comitato promotore proposta di delibera popolare recante “Anagrafe pubblica degli eletti”

Mer, 2008-07-23 10:47
 GIOVEDI’ 24 LUGLIO ORE 16.00 PRESSO LA SALA DELLE CONFERENZE IN VIA DELLE VERGINI 18 AL III° PIANO,SI TERRA’ LA CONFERENZA STAMPA DIPRESENTAZIONE DEL COMITATO PROMOTORE  PER LA  PROPOSTA DI DELIBERA POPOLARE  RECANTE “ANAGRAFE PUBBLICA DEGLI ELETTI” PER IL COMUNE DI ROMA  INTERVERRANNO:  Massimiliano IERVOLINO - Segretario Associazione Radicali RomaGiuseppe SCARAMUZZA, Presidente Cittadinanzattiva LazioElena IMPROTA, Presidente Associazione Oltre lo Sguardo OnlusMario CANUZZI - Presidente del "Centro Studi La Città Ideale"Gianluca SANTILLI - Consigliere PD Municipio Roma 6Massimiliano MORGANTE - Consigliere PD Municipio Roma 6Massimo PICCARDI - Assessore PD Municipio Roma 6Isabella PERUGINI - Segretaria Circolo PD Tor de Schiavi Vincenzo VASSALLO – Presidente Circolo PD Tor de’ SchiaviFederico CERRI, membro consiglio direttivo dell'associazione culturale I grilli del PignetoRosalia GRANDE, Presidente Associazione culturale “Il Divenire”   Per informazioni:Massimiliano Iervolino Segretario dell'Associazione Radicali Roma via di Torre Argentina 76 00186 Roma 3453652220 m.iervolino@radicali.it www.radicaliroma.com
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Roma: ore 12 e ore 13, per la prima volta in Italia Maryam Rajavi per due dibattiti in parlamento. Iniziative bipartisan per i diritti umani

Mer, 2008-07-23 09:11
Si svolgono oggi a Roma presso la Camera dei Deputati due iniziative bipartisan per i diritti umani e la libertà in Iran: un incontro con i giornalisti (Sala Stampa di Via della Missione, ore 12.00) e un convegno internazionale (Sala delle Colonne di Palazzo Marini, ore 13.00). Parlamentari della maggioranza e dell’opposizione, fra i quali Elisabetta Zamparutti (radicale, gruppo PD), Carlo Ciccioli, Paolo Guzzanti, Beatrice Lorenzin, Barbara Saltamartini (PDL), Amalia Schirru (PD), Paola Goisis (Lega Nord), i parlamentari britannici Lord King of West Bromwich e David Jones (ministro ombra per il Galles), il segretario di Nessuno tocchi Caino Sergio D’Elia, esperti di politica internazionale ed esuli iraniani analizzeranno la situazione del Paese mediorientale, anche alla luce della crisi nucleare in atto. Agli incontri partecipa – per la prima volta in Italia – Maryam Rajavi, presidente del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana: si tratta della leader dell’opposizione iraniana in esilio, considerata la futura presidente di un Iran libero da decine di migliaia di sostenitori sia in Iran che nella diaspora. «La presenza della signora Rajavi» ha dichiarato Antonio Stango, segretario del Comitato di Parlamentari e Cittadini per la Libertà dell’Iran «è un’occasione straordinaria per confrontarsi con chi propone una ‘terza via’, alternativa sia all’accettazione passiva di un regime sanguinosamente repressivo che punta all’arma nucleare e minaccia la distruzione di Israele che al bombardamento delle installazioni per l’arricchimento dell’uranio. Credo che occorra sostenere il movimento dei democratici iraniani, a partire da quanti propongono la parità dei diritti fra donne e uomini, la separazione dello Stato dalla religione, l’abolizione della pena di morte e la tutela delle minoranze» ha concluso Stango.Le iniziative in Parlamento discuteranno anche la necessità che l’Unione Europea, adeguandosi alle recenti sentenze comunitarie e britanniche, cancelli l’Organizzazione dei Mojahidin del Popolo Iraniano dalla lista dei gruppi terroristici, in cui era stata inserita su richiesta del regime di Teheran.
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Roma-Iran: per la prima volta in Italia Maryam Rajavi per due dibattiti in parlamento. Iniziative bipartisan per i diritti umani

Mer, 2008-07-23 09:08
Si svolgono oggi a Roma presso la Camera dei Deputati due iniziative bipartisan per i diritti umani e la libertà in Iran: un incontro con i giornalisti (Sala Stampa di Via della Missione, ore 12.00) e un convegno internazionale (Sala delle Colonne di Palazzo Marini, ore 13.00). Parlamentari della maggioranza e dell’opposizione, fra i quali Elisabetta Zamparutti (radicale, gruppo PD), Carlo Ciccioli, Paolo Guzzanti, Beatrice Lorenzin, Barbara Saltamartini (PDL), Amalia Schirru (PD), Paola Goisis (Lega Nord), i parlamentari britannici Lord King of West Bromwich e David Jones (ministro ombra per il Galles), il segretario di Nessuno tocchi Caino Sergio D’Elia, esperti di politica internazionale ed esuli iraniani analizzeranno la situazione del Paese mediorientale, anche alla luce della crisi nucleare in atto. Agli incontri partecipa – per la prima volta in Italia – Maryam Rajavi, presidente del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana: si tratta della leader dell’opposizione iraniana in esilio, considerata la futura presidente di un Iran libero da decine di migliaia di sostenitori sia in Iran che nella diaspora. «La presenza della signora Rajavi» ha dichiarato Antonio Stango, segretario del Comitato di Parlamentari e Cittadini per la Libertà dell’Iran «è un’occasione straordinaria per confrontarsi con chi propone una ‘terza via’, alternativa sia all’accettazione passiva di un regime sanguinosamente repressivo che punta all’arma nucleare e minaccia la distruzione di Israele che al bombardamento delle installazioni per l’arricchimento dell’uranio. Credo che occorra sostenere il movimento dei democratici iraniani, a partire da quanti propongono la parità dei diritti fra donne e uomini, la separazione dello Stato dalla religione, l’abolizione della pena di morte e la tutela delle minoranze» ha concluso Stango.Le iniziative in Parlamento discuteranno anche la necessità che l’Unione Europea, adeguandosi alle recenti sentenze comunitarie e britanniche, cancelli l’Organizzazione dei Mojahidin del Popolo Iraniano dalla lista dei gruppi terroristici, in cui era stata inserita su richiesta del regime di Teheran.
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Roma: 24 luglio, consegna del premio "L'abolizionista dell'anno 2008" a Romano Prodi e presentazione rapporto 2008 di NtC "La pena di morte nel mondo"

Mer, 2008-07-23 09:02
CONSEGNA DEL PREMIO “L’ABOLIZIONISTA DELL’ANNO 2008”e PRESENTAZIONE DEL RAPPORTO 2008 DI NESSUNO TOCCHI CAINO“La pena di morte nel mondo” GIOVEDÌ 24 LUGLIO 2008 - ORE 11Via di Torre Argentina 76Roma Partecipano: ROMANO PRODI, già presidente del Consiglio, “Abolizionista dell’Anno 2008”EMMA BONINO, Vice Presidente del SenatoMARCO PANNELLA, Presidente di Nessuno tocchi CainoSERGIO D’ELIA, Segretario di Nessuno tocchi CainoELISABETTA ZAMPARUTTI, Deputato Radicale e curatrice del Rapporto 2008 Saranno presenti anche Parlamentari italiani e Ambasciatori di vari paesi  Il Premio “L’Abolizionista dell’Anno 2008”, promosso da Nessuno tocchi Caino quale riconoscimento alla personalità che più di ogni altra si è impegnata sul fronte della moratoria delle esecuzioni capitali e dell’abolizione della pena di morte, è conferito quest’anno a Romano Prodi, quale Presidente del Consiglio che il 18 dicembre scorso, a nome del Governo, del Parlamento e del nostro Paese, ha portato al successo la Risoluzione per la moratoria delle esecuzioni capitali all’Assemblea Generale dell’ONU.Il Rapporto 2008 sulla pena di morte, curato anche quest’anno da Elisabetta Zamparutti ed edito da Reality Book, contiene i fatti più importanti del 2007 e dei primi sei mesi del 2008, che confermano l’evoluzione positiva verso l’abolizione della pena di morte in atto da oltre dieci anni. Sul terribile podio dei primi tre paesi che nel 2007 hanno compiuto più esecuzioni figurano tre paesi autoritari: Cina, Iran e Arabia Saudita.Durante la cerimonia, nella quale il Presidente Prodi riceverà il Premio di Nessuno tocchi Caino, verrà fatto il punto sulla campagna “Moratoria della pena di morte anche per Tareq Aziz” condotta da Marco Pannella, in sciopero della fame dalla mezzanotte del 6 luglio scorso. 
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Arresto Karadzic. Mellano e Manfredi: un risultato che avvalora lavoro passato Tribunale dell’Aja e rafforza in prospettiva corte penale internazionale … ora tocca a Mladic

Mar, 2008-07-22 17:27
Nel dicembre scorso, lasciando l’incarico di Procuratore capo del Tribunale penale internazionale per i crimini commessi nell’ex Jugoslavia, Carla Del Ponte si rammaricava di non aver potuto assicurare alla giustizia quattro persone su un totale di 161 incriminate dal Tribunale, precisamente tre serbo-bosniaci (Ratko Mladic, Radovan Karadzic, Stojan Zupljanin) e il serbo-croato Goran Hadzic. Nel giro di pochi mesi, i quattro super-latitanti si sono ridotti a due: prima le autorità di Belgrado hanno arrestato Zupljanin, poi, ieri, è toccato a Radovan Karadzic, che sembrava ormai imprendibile, essendo ricercato inutilmente dal 1995. L’arresto di Karadzic avvalora ulteriormente tutto il grande lavoro compiuto in questi 15 anni dal Tribunale Penale dell’Aja (ideato e fortemente voluto dal Partito Radicale transnazionale, contro gli attendismi e i non-bastismi di tanti) e rinforza, in prospettiva, la Corte Penale Internazionale contro i crimini di guerra, contro l’umanità e di genocidio, che nacque dieci anni fa grazie all’azione incessante di “Non c’è Pace senza Giustizia”. Il leader serbo Boris Tadic sta dimostrando grandi capacità di leadership, riuscendo a costituire un governo con i nemici di un tempo, il Partito socialista fondato da Slobodan Milosevic, e, nel contempo, dimostrando con i fatti di voler adempiere agli impegni presi con la giustizia internazionale, la cruna d’ago attraverso cui passare  per entrare a pieno titolo nell’Unione Europea. Bruxelles non deve lasciare sola la giovane e traballante democrazia serba, che si trova davanti all’ultima cruciale sfida, per fare definitivamente i conti con un passato che non vuole passare: l’arresto e il trasferimento all’Aja di Ratko Mladic, il responsabile militare (anche) del massacro di Srebrenica.
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Informazione sessuale: questa sera ore 21 a Osnago (LC) incontro pubblico su contraccezione e applicazione della 194.Interviene Valerio Federico

Mar, 2008-07-22 16:38
"INFORMAZIONE SESSUALE, CONTRACCEZIONE E APPLICAZIONE DELLA 194: PARLIAMONE!"Martedì' 22 luglio - ore 21.00Spazio fieristico di Osnago (LC)FESTA DI LIBERAZIONE '08Intervengono:ANGELA FORTINO - Assessore alle Politiche Sociali e alla Famiglia del Comune di Lecco VALERIO FEDERICO - membro del Consiglio Generale dell'Associazione Luca CoscioniMARGHERITA POZZA - Psicologa del Consultorio ASL di LeccoUN RAPPRESENTANTE DEL MOVIMENTO PER LA VITA 
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