A proud participant to the World Pride 2000
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AnnodiNascita: 1963 Sesso: M Professione: licantropo
Statocivile: ultràcelibe Figli: No Figli_n: 0
Iscritto Al Partito Radicale O Altro Soggetto di Area Radicale: Sì
Associazioni O Gruppi Che Sostengono La
Candidatura:
tutti quelli che diverranno legali..."dopo"!
Programma
e se poi mi arrestano? voglio proibire tutti
i"proibito",affinché la libera coscienza individuale possa finalmente
sperimentare un mondo "etico" proprio perché "libero".
v."progetto 3000":
http://www.radicali3000.net/specie/index.htm
Come Potranno GliElettori Controllare Che Tu
Mantenga I Tuoi Impegni
basterà che mi perquisiscano... ...guardate che non si
può farla franca in eterno!
Perche Gli Elettori Dovrebbero Votare Proprio Te
1) perché sono abbastanza pazzo da FARLO sul serio...
2) perché SIAMO FATTI,non PAROLE

ABBANDONARE L'ISOLA CHE NON C'E'
di Alessandro Meli Lupi
Rapporto dalla provincia, alla luce di quanto accade,
anzi di "ciò che e'" nella nostra sede di Torre Argentina;
Sono morto e questo è il Paradiso.
Questa è, grosso modo, la sensazione che pervade lo
spirito del militante medio, proveniente da una qualsiasi delle nostre province, compresa,
in fondo, anche Milano, al suo primo ingresso nella sede di Torre Argentina. Uffici,
segretarie, impiegati, dirigenti, apparecchiature fantascientifiche, atmosfera
climatizzata, sale riunioni (punto).
Non manca nulla: c'è persino il bagno! Che differenza rispetto allo scantinato del
compagno X, ove, grazie alla sua generosità, possiamo riunirci, ogni tanto, al lunedì
sera, e ove, spesso, per non disturbare il vicinato con l'andirivieni per le scale, siamo
costretti a orinare in un lavello, avendo cura di centrare lo scarico, la qualcosa riesce
peraltro assai difficile alle militanti di sesso femminile, le quali, difatti,
scarseggiano.
Lascio immaginare alla fantasia di Lor Signori quanto
difficile possa essere il reperimento di e l'accesso a questa setta segretissima di
iniziati della politica occulta, anzi, invisibile.
Vorrei piuttosto attirare l'attenzione su quanto ancora
più difficile sia il desiderare di far parte di questo "club del topo di
fogna", che riunisce i suoi accoliti in uno scantinato senza neanche il cesso, nelle
rare occasioni in cui la sua esistenza viene ai più denunciata da un raggio di luce
proveniente dal nostro glorioso faro romano.
Questa, la situazione.
Analisi: il nostro partito soffre di una sindrome che ha
due livelli di manifestazione:
1. sul suo Sistema Nervoso Centrale (Torre Argentina),
che chiamerò sindrome dell'Isola che non c'è, e che consiste in un grave
disturbo della percezione della realtà esterna, la quale è totalmente priva di rapporto
con quanto si osserva a e/o da Torre Argentina.
2. sui suoi organi periferici, che chiamerò
"sindrome dello scemo del villaggio" e che si manifesta, a volte, nella sua
variante chiamata "sindrome del topo di fogna", e che consiste in una specie di
maleficio, capace di far sì che ad essere attirati dalle e nelle nostre sedi periferiche
siano quasi esclusivamente soggetti fortemente emarginati ed emarginanti, a prescindere
dalla loro militanza radicale.
Le cause:
1. l'effetto distorsivo che ha sulla percezione della
realtà l'esistenza stessa della sede di Torre Argentina, vera e propria Isola che non
c'è, unito alla quasi totale assenza di altri punti di vista (romano-centrismo);
2. il combinato effetto di:
- posizioni avanguardiste estreme (minoritarie/elitarie);
- incapacità di comunicarle e sostenerle;
- mancanza di fondi a livello locale;
- romano-centrismo: se per caso arriva uno in gamba, viene subito scippato dalla sede
centrale. Nelle sedi locali restano solo gli scarti, i quali finiscono con l'infettare
della propria emarginazione personale anche il simbolo che portano.
Conclusioni:
Siamo nella merda, perché stando così le cose,
qualsiasi idea venga portata avanti rischia di "non incontrare", non già per il
suo contenuto, ma soprattutto a causa del giudizio negativo ed emarginante che il corpo
sociale aveva già precedentemente messo nei confronti dei soggetti i quali concretamente
"incarnano", e rappresentano, quindi, l'idea stessa ai suoi occhi, sul piano
della realtà locale.
A questo punto, viene quasi da chiedersi se non faremmo meglio a tentare di
"paracadutare" i nostri rappresentanti, specie se in qualità di candidati
elettorali. Se, per esempio, candidiamo "lo scemo del villaggio A" nel villaggio
B, questi avrebbe certamente più possibilità che non nel villaggio A, dove ormai come
scemo del villaggio è stato indelebilmente bollato.
Faremmo comunque meglio:
1. ad immaginare un certo numero di situazioni aggreganti
dalle quali poter selezionare materiale umano militante e candidabile un po meno
scadente di quello attualmente disponibile nella maggior parte dei casi.
2. a provvedere al finanziamento o all'autofinanziamento
delle nostre realtà locali, magari per mezzo delle stesse situazioni di cui al punto 1.,
all'avviamento bisognerà sempre provvedere, temo, a cura e costi della sede centrale,
essendo sconsigliabile il coinvolgimento di tutto quel personale periferico che non sia
stato più che attentamente selezionato, per le ragioni di cui sopra (la sindrome dello
scemo del villaggio), pena l'inesorabile fallimento delle iniziative stesse.
3. a ricordarci che possediamo il controllo di un network
radiofonico nazionale (RR).
4.a non contare troppo su Internet: abbiamo bisogno di
persone fisiche, non virtuali.
Alex di S.
Per ulteriori e possibili idee si rimanda a:
1) progetto 3000 di G.Dentamaro e A.Meli Lupi,
disponibile sul web all'indirizzo: www.bitertooth.com/3000/;
2) proposte per il settore: "GGiovani, PPopolo della notte" (chiedere ad
Antonella Dentamaro).