Indirizzo: loc. Pontemazzori, 11 Citta: CAMAIORE
Email: mabo@ats.it
AnnodiNascita: 1958 Sesso: M Professione: libero profess.
Statocivile: coniugato Figli_n: 2
Iscritto Al Partito Radicale O Altro Soggetto di Area Radicale: No
AssociazioniOGruppiCheSostengonoLaCandidatura
spero gli amici (forse non tutti)e, se sono bravo, molte di quelle persone che
riusciro' a raggiungere in rete
Programma
Per una societa' di individui liberi & responsabili in tutto Per uno stato che non
ti imponga nessuna condotta morale Per la liberta' di scegliere come vivere, cosa
consumare e come morire
ComePotrannoGliElettoriControllareCheTuMantengaITuoiImpegni
Chi ha pazienza & voglia mi puo' seguire sulla rete, altrimenti potranno invitarmi
a cena.
PercheGliElettoriDovrebberoVotareProprioTe
Sono cocciuto & determinato, tanto cocciuto che ha volte mi sono rotto la testa
sbattendo contro i paletti delle leggi liberticide (ma mi sono sempre rialzato e ho
continuato a fare cio' che ritenevo giusto fare)

Chi sono
Ho 42 anni, sposato, e ho 2 figli; sono laureato in scienze dell'informazione e svolgo la
mia attivita' come libero professionista.
La mia storia non e' molto diversa da quella di tante (troppe) persone a cui si vuole
imporre modi di vita, di lavoro, di essere genitore, di fare lamore con restrizioni
e proibizioni barbare e anacronistiche spesso basate sul presupposto moralistico che
"dato che io non lo farei, anche tu non lo devi fare" ; e' contro queste leggi
liberticide che mi sono scontrato, mi scontro e mi scontrero' (a volte mi sono rotto la
testa, altre lho fatta franca) rivendicando per tutti (e anche per me) la piena
liberta' di scegliere consapevolmente come vivere, cosa consumare e anche come morire.
Che cosa voglio fare:
Continuero' a occuparmi di antiproibizionismo sulle sostanze; e' ormai evidente come le
attuali politiche sulle droghe, oltre che a limitare le liberta' individuali,
rappresentino un danno per la societa' incrementando di fatto il "business"
della criminalita' organizzata, rendendo meno sicure le nostre citta' (avete mai visto un
alcolista essere costretto a compiere reati per acquistare la sua droga???), costringendo
le forze dell'ordine e la magistratura a correre dietro a dei ragazzini che si fanno le
canne distogliendo cosi risorse preziose dalla lotta contro comportamenti
socialmente ben piu dannosi.
Il proibizionismo sulle droghe non solo e inutile ma e anche controproducente.