I commenti del giorno dopo
- Intervista ad Antonio Martino (Forza Italia, ex ministro degli Esteri): "Un'iniziativa
- opportuna" - (Adnkronos dall'intervista di Radio radicale)
- Raffaele Costa: "Dissenso leale ma netto" (Agi)
- Raffaello Morelli: "Non ci dividono gli obiettivi, ma le procedure" (Adnkronos)
- San Patrignano: "Dagli spinelli si passa all'eroina" (ANSA)
- San Patrignano: "No e ancora No alla legalizzazione (Adnkronos)
- Vincino: "Pannella, uno dei rari politici che fanno politica"
- Gianfranco Micciché (Forza Italia): "Molti politici sono disinformati sulle droghe. A Pannella tutto il mio appoggio"
- Fabrizio Del Noce (Forza Italia): "Sono antiproibizionista"
- Altri commenti al microfono di Radio radicale
DROGHE LEGGERE: MARTINO, OPPORTUNA L'INIZIATIVA DI PANNELLA =
Roma, 28 ago. (Adnkronos) - L'ex ministro degli esteri, Antonio
Martino, non si unisce al coro di quanti nel Polo hanno criticato
Marco Pannella per la sua iniziativa antiproibizionista di ieri:
''credo -dice il deputato di Forza Italia a Radio radicale- che sia
stata una iniziativa opportuna e se puo' serviere a farci uscire da
questo proibizionismo e dai guasti che ha provocato, ha fatto bene
Marco Pannella a metterla in atto''.
Secondo Martino ''sotto il profilo dei principi il
proibizionismo e' illiberale: in una societa' liberale la mia vita mi
appartiene e ne faccio l'uso che credo fin dove non procuro danni
agli altri. Questa battaglia va combattuta anche sul piano dei
principi. Se continuiamo, invece lungo la strada repressiva sulla
quale stiamo scivolando finiremo per rendere obbligatorie le diete, e
questo e' inammissibile. quanto alle critiche da parte di esponenti
del Polo esse sono dovute ad una percezione sbagliata della posizione
di Pannella. la sua battaglia per la legalizzazione viene
interpretata come se lui ritenesse accettabile, se non addirittura
doveroso, drogarsi''.
''Il problema -conclude Martino- non e' affatto questo: non e'
che chi si batte contro il proibizionismo vuole che si diffonda il
consumo di droga. E' esattamente il contrario: proprio perche' il
proibizionismo non riesce a contenere i guasti provocati dal consumo
di droga e anzi li crea, noi vogliamo che venga legalizzato''.
Martino annuncia che fimera' i referendum promossi da Pannella, fra i
quali quello sulla liberalizzazione della droghe leggere.
(Pol/As/Adnkronos)
28-AGO-95 12:53
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DROGHE LEGGERE: COSTA (FLD), DISSENSO "LEALE MA NETTO" DA PANNELLA=
(AGI) - Roma, 28 ago. - "Leale ma netto" dissenso dalle
posizioni di Pannella, in merito alla liberalizzazione delle
droghe leggere, e' stato espresso da Raffaele Costa, presidente
del gruppo parlamentare dei Federalisti e Liberaldemocratici.
Costa afferma che non si possa definire "sceneggiata"
l'iniziativa di ieri compiuta da Pannella dal momento che
l'esponente antiproibizionista "ha voluto sottolineare un tema
per il quale si batte da mezzo secolo" ma dice di non
condividere nel merito la depenalizzazione progettata dal leader
riformatore. "L'Italia - sostiene Costa - non puo' diventare la
Mecca mondiale dei giovani in cerca di droghe leggere che aprono
a molti la strada all'eroina".
"Pannella ed i proibizionisti - prosegue Costa - hanno
obiettivi diversi: il leader radicale vuole sconfiggere la
criminalita' che alimenta il mercato della droga, i
proibizionisti tutelare la salute dei giovani". (AGI)
Pit/
281247 AGO 95
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DROGHE LEGGERE: MORELLI, DA PANNELLA CI DIVIDONO LE PROCEDURE =
Roma, 28 ago. (Adnkronos) - ''Da Pannella non ci dividono gli
obiettivi. Ci dividono pero' le procedure. Per i liberali la strada
maestra della lotta alla droga e' la consapevolezza capillare sulle
conseguenze sociali e personali dell'assunzione di sostanze chimiche
che modificano gli equilibri fisiologici''. E' quanto afferma, in una
dichiarazione, il segretario della Federazione dei Liberali,
Raffaello Morelli.
''Ma la consapevolezza - aggiunge Morelli - non si ottiene
facendo leva su clamori emotivi che oltretutto sembrano esaltare
l'assunzione di sostanze chimiche. Le droghe leggere, al pari del
tabacco e dell'alcol, sempre droghe restano e vanno comunque usate
con responsabile cautela''. Secondo Morelli ''e' opportuno rivedere
la legge ed introdurre elementi di legalizzazione che consentano di
combattere davvero il grande spaccio ed impediscano di cullarsi
nell'illusoria e illiberale repressione del piccolo consumo
personale''.
''Tutti i liberali, italiani e non, chiedono un forte impegno
a livello internazionale perche' le politiche proibizioniste vengano
abbandonate. L'esperienza - conclude Morelli - prova che il
proibizionismo non ha mai sconfitto nessun flagello e meno che mai
puo' sconfiggere il narcotraffico su scala mondiale. Al contrario, il
proibizionismo moltiplica gli enormi profitti che rendono sempre piu'
pericolosi i mercanti di morte''.
(Pol/Gs/Adnkronos)
28-AGO-95 14:21
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STUPEFACENTI: PANNELLA SAN PATRIGNANO
(ANSA) - RIMINI, 28 AGO - ''A PANNELLA VA RICONOSCIUTA L'
ONESTA' INTELLETTUALE. DA 20 ANNI E' CONVINTO DI CERTE TESI, CHE
PERO' NON SONO LE NOSTRE''. A SAN PATRIGNANO, CHE DA DUE MESI
PROTEGGE IL RIPOSO E IL SILENZIO DEL SUO LEADER GRAVEMENTE
PROSTRATO, IL PRIMO COMMENTO SULL' INIZIATIVA DI PANNELLA E'
QUELLO DI ANTONIO SCHIAVON, UNO DEI PIU' STRETTI COLLABORATORI
DI VINCENZO MUCCIOLI. MA LA COMUNITA' PIU' GRANDE D' EUROPA HA
AFFIDATO A UN COMUNICATO LA SUA POSIZIONE ''FERMAMENTE CONTRARIA
- DICE LA NOTA - ALLA LEGALIZZAZIONE DELLE DROGHE COSIDDETTE
'LEGGERE''' , IN CUI LANCIA UN APPELLO AI COMUNI ITALIANI,
INVITANDOLI AD ADERIRE ALLE ASSOCIAZIONE ''CITTA' EUROPEE CONTRO
LA DROGA''. TRA L' ALTRO, SECONDO SAN PATRIGNANO, IL DIBATTITO
SULLA LEGALIZZAZIONE E' ''ANACRONISTICO'' IN UN PANORAMA
INTERNAZIONALE ''CHE VEDE, PROPRIO IN QUESTI GIORNI, LE PROTESTE
DEI GOVERNI DI GERMANIA E FRANCIA CONTRO L' IRRESPONSABILE
POLITICA PERMISSIVA DELL' OLANDA''. ''ABBIAMO SEMPRE CERCATO DI
SMASCHERARE I LUOGHI COMUNI CHE LA CATTIVA INFORMAZIONE O LA
STRUMENTALIZZAZIONE A SCOPI POLITICI DEL PROBLEMA DELLA
TOSSICODIPENDENZA HANNO CREATO ATTORNO A QUESTO ARGOMENTO -
PROSEGUE IL COMUNICATO DI SAN PATRIGNANO - RITENIAMO HASCISC E
MARIJUANA ESTREMAMENTE PERICOLOSI SIA DAL PUNTO DI VISTA
SOCIALE, IN MODO PARTICOLARE PER LE GIOVANI GENERAZIONI (LA
TOTALITA' DEI TOSSICODIPENDENTI HA INIZIATO IL SUO PERCORSO
FUMANDO SPINELLI), SIA DAL PUNTO DI VISTA MEDICO''. (SEGUE).
BOG
28-AGO-95 14:01 NNNN
STUPEFACENTI: PANNELLA SAN PATRIGNANO (2)
(ANSA) - RIMINI, 28 AGO - QUESTA OPINIONE, SECONDO LA
COMUNITA' DI MUCCIOLI, E' CONFORTATA, OLTRE CHE ''DALLA QUASI
TOTALITA' DI COLORO CHE SI OCCUPANO DI RECUPERO'', DA AUTOREVOLI
ESPERTI E DALLE SOCIETA' ITALIANE DI FARMACOLOGIA E TOSSICOLOGIA
''CHE HANNO MESSO IN RILIEVO I DANNI FISICI PROVOCATI DA SIMILI
SOSTANZE''. SAN PATRIGNANO INTENDE QUINDI OPPORSI ''A QUALUNQUE
IPOTESI LEGALIZZATRICE'' E PROMUOVERE ANCHE IN ITALIA GLI
OBIETTIVI E LE FINALITA' DELL' ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE
''CITTA' EUROPEE CONTRO LA DROGA''. LA COMUNITA' DI MUCCIOLI
LANCIA PERTANTO UN APPELLO A TUTTE LE AMMINISTRAZIONI COMUNALI
''CHE CONDIVIDONO LA BATTAGLIA IN FAVORE DELLA VITA, DELLA
DIGNITA' E LIBERTA' DELL' UOMO'' PERCHE' ADERISCANO A QUESTA
ORGANIZZAZIONE, CHE HA SEDE A STOCCOLMA E DI CUI FANNO PARTE -
PRECISA LA NOTA - OLTRE 60 MUNICIPALITA' EUROPEE DA BERLINO,
MADRID, LONDRA E PARIGI, A PRAGA, BUDAPEST, ATENE E OSLO. IL
CARTELLO DI STOCCOLMA, ''CHE RIFIUTA TUTTE LE RICHIESTE DI
LEGALIZZAZIONE DI QUALUNQUE TIPO DI DROGA'' E INTENDE SVILUPPARE
LA COLLABORAZOONE FRA LE CITTA' ''CHE NON SI RASSEGNANO AD
ACCETTARE L' ABUSO DI SOSTANZE STUPEFACENTI''- CONCLUDE IL
COMUNICATO - E' DIRETTAMENTE COLLEGATO ALL' ''AMERICAN CITIES
AGAINST DRUGS'', CHE RIUNISCE OLTRE 220 CITTA' AMERICANE.
(ANSA).
BOG
28-AGO-95 14:03 NNNN
DROGHE LEGGERE: S.PATRIGNANO, NO E ANCORA NO A LEGALIZZAZIONE =
(AGI) - Roma, 28 ago. - "Siamo fermamente contrari alla
legalizzazione delle cosiddette droghe leggere e abbiamo sempre
cercato di smascherare i luoghi comuni che la cattiva
informazione o la strumentalizzazione a scopi politici del
problema della tossicodipendenza hanno creato intorno a questo
argomento".
Dura presa di posizione della Comunita' di San Patrignano
contro la liberalizzazione di hashish e marijana, ritenute
"estremamente pericolose sia dal punto di vista sociale, in modo
particolare per le giovani generazioni, in quanto la totalita'
dei tossicodipendenti ha iniziato il suo percorso
autodistruttivo fumando spinelli, sia dal punto di vista
medico".
Secondo la comunita' di Vincenzo Muccioli "il dibattito
sulla legalizzazione" appare "anacronistico", soprattutto tenendo
conto delle "proteste dei governi di Germania e Francia contro
l'irresponsabile politica permissiva dell'Olanda , foriera di un
aumento in tutta Europa del traffico di stupefacenti". La
Comunita', che si oppone "a qualunque ipotesi legalizzatrice",
intende dunque promuovere, anche in Italia, obiettivi e
finalita' dell'associazione internazionale "Citta' europee
contro la droga", "che rifiuta tutte le richieste di
legalizzazione di qualunque tipo di droga illegale e intende
sviluppare forme di collaborazione e cooperazione fra le citta'
che non si rassegnano ad accettare l'abuso di sostanze
stupefacenti".
San Patrignano lancia quindi un appello alle amministrazioni
comunali "che condividono la battaglia della vita, della
dignita' e della liberta' dell'uomo" perche' aderiscano a tale
organizzazione, che ha sede a Stoccolma e della quale fanno
parte oltre 60 citta' europee. Il Cartello di Stoccolma,
inoltre, e' collegato all'organizzazione americana "American
Cities Against Drugs", di cui fanno parte, sostiene la Comunita'
di Muccioli, oltre 220 citta'. (AGI)
Tta/Lam
281415 AGO 95
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Il disegnatore satirico Vincino ha espresso a Radio Radicale la sua solidarietà con
l'azione che ha portato all'arresto di Marco Pannela e degli altri esponenti del
Movimento dei Club Pannella:
" Voglio dare tutta la mia solidarietà a Marco Pannella, Paolo Vigevano e agli altri
arrestati di questa mattina e annunciare che firmerò subito i referendum. Pannella si
conferma uno dei pochi uomini politici italiani che realmente faccia politica. Tra tutti i
ladri di polli che ci sono in giro, costretti a difendere la loro cadreghina, Marco è il solo
che ancora ha del coraggio. Tutto il mio affetto e la mia stima, e adesione alla battaglia."
(Radio radicale)
DROGHE LEGGERE: GIANFRANCO MICCICHE' (FI)
da Radio Radicale:
"L'azione di disobbedienza civile degli esponenti del Movimento dei Club Pannella trova
tutto il mio appoggio.
Sappiamo bene che il problema vero delle droghe leggere è lo spacciatore: più si
allontana la gente dagli spacciatori, e più ci si avvicina alla soluzione di questo
problema. Chi fa finta di non saperlo, mi dispiace dirlo, o non ha capito nulla o ha
interesse che gli spacciatori continuino ad esistere. E lo stesso discorso vale anche per
le droghe pesanti. La legalizzazione delle droghe leggere deve essere il primo passo
per cominciare a colpire seriamente il mercato mafioso della droga. Togliere alla mafia il
monopolio della droga vorrebbe dire togliergli la bombola di ossigeno. Oggi il
tossicodipendente è nelle mani della malavita organizzata, che - come è successo a
Palermo - può decidere di tagliare l'eroina con sostanze velenose, o in modo da causare
la morte per overdose. L'unica vera grande salvezza per i tossicodipendenti, per i
giovani, per la società tutta, è la scomparsa del mercato clandestino e criminale della
droga attraverso la sua legalizzazione e regolamentazione."
Miccichè ha anche replicato alle dichiarazioni dell'on. Giovanardi (Ccd) :
"Rivolgo un appello accorato a tutti quei politici e quei parlamentari disinformati che
ciononostante vogliono intervenire sul problema droghe: per favore, se non volete
informarvi, occupatevi di altro. Altrimenti fate soltanto danno alla politica e alla
credibilità di questo paese..."
DROGHE LEGGERE: DEL NOCE "SONO ANTIPROIBIZIONISTA"
Fabrizio Del Noce, deputato di Radio Radicale, intervistato da Radio Radicale:
"Valuto molto positivamente l'iniziativa di Marco Pannella. Sono notoriamente
antiproibizionista, ritengo il proibizionismo inutile perchè non limita la diffusione delle
droghe ma alimenta solo la criminalità . Contrariamente ad alcune delle opinioni che
sono state espresse, la forma paradossale dell'iniziativa serve proprio ad attirare
l'attenzione sul problema, che è serio e che deve essere affrontato seriamente.
All'interno del Polo c'è un'anima proibizionista molto forte, e lo abbiamo visto anche
quando si trattava di affrontare la legge per la depenalizzazione dell'uso delle droghe
leggere. Ritengo assolutamente legittimo che ci siano opinioni diverse. Nel Polo c'è
un'anima liberale e libertaria che ritiene che la strada del proibizionismo sia
storicamente fallita ovunque. Mi auguro che non si voglia da parte di qualcuno arrivare
ad uno scontro su argomenti su cui è pienamente legittimo che coesistano posizioni
diverse, come l'antiproibizionismo o l'aborto. Altrimenti finiremmo come la vecchia Dc,
che certo non tutelava la moralità nella vita politica e nell'amministrazione, ma erigeva
steccati moralistici in nome dell'identità cattolica. Se si vuole arrivare a questo, i rischi
di spaccatura esistono.
Per quanto riguarda il metodo usato da Pannella, che qualcuno ha criticato, essa
risponde alle necessità imposte dal nostro sistema informativo: per portare alla luce un
problema serio e aprire la discussione occorre inventarsi azioni spettacolari, altrimenti
non si 'passa' e non si riesce a far riflettere la gente."
DROGHE LEGGERE: COMMENTI AD INIZIATIVA PANNELLA
Radio Radicale continua a raccogliere commenti alla iniziativa di ieri del Movimento dei
Club Pannella Riformatori sulle droghe leggere:
VENERIO CATTANI Presidente Sezione Consiglio di Stato:"Pannella ha fatto bene. Ha
ripreso i vecchi sistemi che per lui hanno sempre funzionato ed è riuscito a riportare la
questione in prima pagina. Il Parlamento non riesce a deliberare su niente: su questa
questione ha fatto bene a proporre il referendum. Sono per la legalizzazione delle
droghe leggere."
GIUSEPPE LOMBARDO deputato Cristiano Sociale: "Il mio giudizio sulla posizione di
Pannella è positivo e credo debba stimolarci ad affrontare in modo più serio il problema.
Anche il referendum è positivo però credo che sia il Parlamento a doversene occupare.
Certo in assenza di una posizione del Parlamento è giusto che i cittadini si pronuncino."
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