[ di Maura Bonifazi, ma.bonifazi@agora.it
]
processo a Pannella, Bernardini, Dupuis, Camici, Caforio,
Pugliese, Zanella.
Ero presente come osservatrice.
C'era un clima di rilassatezza in aula, con scambio di battute e sorrisi fra il giudice,
gli avvocati, difensori e no, e gli imputati.
Spero che anche questa assurda e ridicola legge venga ricordata un giorno in modo
rilassato, per essersene finalmente "liberati". Proprio quella legge (proibitiva
sull'uso delle droghe), criminogena e lesiva nei confronti della libera responsabilità di
ognuno, che respira e si riempe di autoconsapevolezza in un clima antiproibizionista e si
reprime in uno proibitivo.
In altre parole, il proibizionismo "inibisce", tra l'altro.
Poi, io ed altre compagne/i qui a Torre Argentina, Transnational Radical Party
(www.radicalparty.org),
stavamo pensando di organizzare un convegno sulla "cultura radicale
antiproibizionista", da farsi orientativamente a gennaio nell'aula magna della
Sapienza.
Il preside dell'università ha già risposto affermativamente.
Avevamo anche pensato di distribuire, durante il convegno, materiale informativo sulla
RU486, o addirittura la pillola vera e propria.
Insomma, non è proprio deciso ma ci stiamo pensando: idee e contributi di qualsiasi tipo
sono ben accetti!!!
Questa nostra lista sta andando proprio bene.
Sono contenta e buona fortuna alle altre liste.
E un grazie soprattutto a coloro che hanno fatto opera di disobbedienza civile, ancora una
volta, per il diritto alla vita e la vita del diritto.
Rischiando, ancora una volta, sulla loro pelle, consapevolmente.
Ciao a tutti e a presto.
ma.bonifazi@agora.it