DROGA: NOTIFICATA A MARCO PANNELLA LIBERTA' VIGILATA
L' ordinanza dell' Ufficio di Sorveglianza di Roma e' relativa ad una condanna a quattro mesi di carcere che il Tribunale ha convertito in otto mesi di liberta' vigilata.
DROGA: NOTIFICATA A MARCO PANNELLA LIBERTA' VIGILATA da un lancio dell'agenzia Ansa delle ore 11.35 L' ordinanza dell' Ufficio di Sorveglianza di Roma e' relativa ad una condanna a quattro mesi di carcere che il Tribunale ha convertito in otto mesi di liberta' vigilata. Qualora Pannella non ottemperera' ad una serie di obblighi che la condanna comporta, il regime detentivo si riconvertira' nella reclusione in carcere. L'europarlamentare ha gia' annunciato che violera' la norma: ''Non intendo limitare la mia liberta' e soprattutto il mio piacere e dovere di parlamentare europeo. Violero' nei tempi e nei modi che sceglieremo''. La condanna prevede, tra l'altro, che Pannella non guidi - ma lui non ha la patente - non porti armi, abbia sempre con se' l'ordinanza in originale, limiti a sette giorni ogni mese i suoi soggiorni esteri, limitatamente alle citta' di Bruxelles e di Strasburgo, per consentirgli l' attivita' di europarlamentare. Pannella ha inoltre l' obbligo di firma quindicinale e non puo' spostarsi fuori del Comune di Roma senza autorizzazione. Pannella, che ha 73 anni e quattro by-pass, ha spiegato di aver fatto tutto questo provocatoriamente per sottolineare ''l'imbecillita' della legge'' in materia di uso di droghe leggere e ricordando che la posizione dei radicali e' la loro liberalizzazione. ''Io violero' - ha aggiunto - e non accadra' nulla, anche se il passaggio da liberta' vigilata a carcere dovrebbe essere automatico. Vedrete che non e' per nulla automatico. Abbiamo fatto in passato distribuzione di queste sostanze annunciandolo ha ricordato - e quindi grazie alla consuetudine omissiva dell' amministrazione della giustizia e della polizia: perche' chi aveva la possibilita' tecnica di impedirlo non l' ha fatto, in sostanza ci assiste''. Pannella ha fatto abilmente diventare la vicenda un colpo giornalistico, come e' nel suo stile. Il leader dei radicali, che mancava da Roma da alcuni mesi, ha cominciato la conferenza stampa, insieme con il segretario e la presidente dei radicali italiani, Daniele Capezzone e Rita Bernardini, ed altri esponenti del partito, alle 10,45 annunciando di aver appuntamento alle 11 con le forze dell' ordine per la notifica. La coppia di funzionari della Questura, giunta pochi minuti dopo, si e' rifiutata di entrare nella sala della conferenza ed ha preferito attendere Pannella in una saletta di registrazione di Radio Radicale dove il leader li ha raggiunti seguito da decine di telecamere e giornalisti. Inutilmente i funzionari hanno chiesto di parlare privatamente con lui e la procedura di notifica si e' svolta in maniera pubblica. Al termine Pannella ha ringraziato i poliziotti per la loro gentilezza. Negli anni scorsi piu' volte l' europarlamentare, e con lui i vertici del partito, aveva distribuito cannabis pubblicamente, in televisione o nel corso di manifestazioni, facendo avviare procedimenti giudiziari conclusisi con assoluzioni e proscioglimenti. Rita Bernardini, sottolineando l' inutilita' della repressione in materia di droghe leggere perche' ''fa aumentare il numero dei consumatori'', ha annunciato che continueranno gli atti di disobbedienza; il prossimo sara' a Matera.


