|
A cura di Gaetano Dentamaro e Alessandro di
Soragna
Indice
Top
| |

|
| La TERAPIA PAULING:
TRATTAMENTO PREVENTIVO PER MALATTIE CARDIOVASCOLARI: NON FUMATORI: vitamina C
+Lisina (2:1); fino a 10 g. per die FUMATORI: + 50 mg Vit. C (25 mg.
Lisina) per ogni sigaretta -- Visita www.bittertooth.com |
 | Homo Abilis vs Homo Insipiens.
L'anomalia
"Proibizionismo sulle droghe" |
Una dose letale di
"fumo"...
può essere stimata pari a 2 Kg. (se il panetto di hashish ti cade in testa dal trentesimo
piano di un grattacielo)Il
proibizionismo sulle droghe crea malaffare, illegalità, violenza.
L'illusione di poter sopprimere integralmente un'elementare facoltà dell'essere umano
(quella di ingerire una sostanza, di afferrare con la mano una foglia o un frutto e di
portarla alla bocca per sapere che sapore ha), diventa una pura speculazione, puro
business. Il proibizionismo sulle droghe è la tipica situazione che l'Homo Abilis
(narcotrafficante, nella fattispecie) sfrutta a danno dell'Homo Insipiens, con la
complicità (prezzolata?) della leadership che quest'ultimo, fino ad ora, si è dato e si
dà.
Il Paradiso del mafioso
Il proibizionismo crea illegalità perché abitua il cittadino medio a vivere
nell'illegalità, spinge l'individuo ad accettare l'illegalità come sua norma di vita
(ecco l'anomalia!)
Come potrebbe il professionista (avvocato, dentista, commercialista), il commerciante,
l'agente di borsa, il dirigente d'azienda, provare ansia per le sue operazioni in nero,
per gli scontrini non emessi, quando già per il fatto di girare con cinque grammi di
cocaina in tasca deve assuefarsi all'ansia, al rischio di anni di carcere.
Come può stare in piedi un sistema sociale nel quale, come vuole la leggenda
metropolitana, gli esponenti della "razza perbene", degli strati "più
alti" della società devono per forza essere amici e frequentatori di spacciatori, se
vogliono procurarsi la loro coca, il loro piacere proibito? La visione del mondo che ne
deriva è quella per cui bene e male non sono altro che una finzione, una messa in scena per gonzi, una "anomalia".
Il proibizionismo è un sistema perversamente perfetto anche da un punto di vista fiscale:
alle entrate dell'economia sommersa, al reddito in nero, corrispondono le uscite in nero:
ci si paga il piacere proibito compiendo un crimine perfetto. Il reddito "nero"
va direttamente dal produttore al consumatore - narcotrafficante senza che se ne possa mai
neanche dimostrare l'esistenza.
Si può credere di risolvere il problema dichiando la non punibilità del consumo mentre
si mantiene l'illegalità della produzione e della vendita. Così in realtà si crea
piuttosto "il paradiso del mafioso". Tutti possono comprare, ma solo i criminali
possono vendere: lo fanno in regime di monopolio istituzionale, di cartello, protetto e
garantito dalle leggi e dai soldi del contribuente.
Occorre quindi, a nostro modesto parere:
- Legalizzare&Tassare la droga
(le droghe, tutte le droghe).
- Legalizzare&Tassare la droga
(le droghe, tutte le droghe).
- Legalizzare&Tassare la droga
(le droghe, tutte le droghe).
Sarebbe possibile individuare anche altri punti (correlando il traffico di droga a quello
di armi, alla prostituzione, all'immigrazione clandestina ecc.), ma ne rinviamo la
trattazione ad altra sede.
|
| |
|