scienza

Luca Coscioni, 1967-2006

Luca Coscioni

«Radicali 3000»

1967-2006

LA MORTE DI COSCIONI. IL CORDOGLIO L'annuncio a Radio Radicale: «Luca è morto» Il presidente del partito era malato di sclerosi. Le lacrime di Pannella, cordoglio di tutto il mondo politico

dal Corriere -21 febbraio

2006

ROMA Come ogni mattina. «Come ogni mattina, intorno alle 10 e mezzo racconta Marco Cappato, dirigente radicale abbiamo chiamato la casa di Orvieto per la riunione dell'Associazione Luca Coscioni. Lui ascoltava, non poteva intervenire...». Ieri nell'appartamento dietro al Duomo, si sentiva il terrore di Maria Antonietta, la moglie: «Luca! Luca, dai, dai...». Poi la malattia di Luca Coscioni ha fatto venir meno ai polmoni la possibilità di respirare, è finita a meno di 39 anni la sua vita. Lo avevano paragonato a Superman, vale a dire all'attore Christopher Reeve, poiché come lui si batteva contro i tagli alla ricerca sulle cellule staminali. La malattia di Luca ha un nome così, Sla, sclerosi laterale amiotrofica. Coscioni era designato capolista per la Rosa nel pugno alle elezioni di aprile. Sarebbe stato eletto.

TELEKOM SERBIA/RADICALI: LA COMMISSIONE HA PERSO SEI MESI DIETRO MARINI

(...) la commissione scade inderogabilmente il 10 luglio 2004: fra vacanze ed elezioni, restano meno di sei mesi di lavoro per chiarire il perché e il percome dell’affaire Telekom Serbia e anche per contestare, con dovizia di prove, la favola che Piero Fassino ha raccontato ancora recentemente in TV: quella che la partecipazione di Telecom Italia in Telekom Serbia fu il risultato della “trattativa fra due aziende”, in cui il governo Prodi volutamente non intervenne. (...) (Giulio Manfredi)

FECONDAZIONE. CAPEZZONE SCRIVE A RUTELLI SUL RIFORMISTA

Roma, 6 dicembre 2003 – Questa mattina, il quotidiano “Il Riformista” ha pubblicato una lettera aperta di Daniele Capezzone, segretario di Radicali italiani, al leader della Margherita Francesco Rutelli. Capezzone invita Rutelli a esprimere la sua opinione pubblicamente, e inizia un digiuno di dialogo rivolto al leader della Margherita, già segretario radicale...

INDULTINO. RADICALI ANNUNCIANO SCIOPERO DELLA FAME

INDULTINO. RADICALI ANNUNCIANO SCIOPERO DELLA FAME

EUROPE MUST NOT FORGET THE CHECHEN TRAGEDY

There is one proposal that appeals to the common misfortune of the Russians and the Chechens, and to their possible reconciliation, and which aims not only to condemn war crimes and terrorism, but also to repudiate weapons. It condemns the barbaric nature of the Russian occupation and its genocidal intent, as well as the "murderous courage" of Chechen terrorism. It calls for the disarmament of the Chechen forces and the withdrawal of the Russian forces through the intervention of the United Nations and of a temporary UN Administration, charged for a limited period to re-establish civil, political and material order in a country reduced to rubble and mass graves. To this end it calls for the immediate appointment of a Special Representative of the UN Secretary General for Chechnya.

CIAMPI E PLURALISMO TV : NECESSARIO RISPETTO NORME ESISTENTI

CIAMPI E PLURALISMO TV : NECESSARIO RISPETTO NORME ESISTENTI

PANNELLA: "E ORA CIAMPI PENSI ALL’USO DELLA GRAZIA "(La Repubblica)

PANNELLA: "E ORA CIAMPI PENSI ALL’USO DELLA GRAZIA "(La Repubblica)

Côte d'Ivoire: Blaise Compaoré veut calmer le jeu (AFP)

Le président burkinabè Blaise Compaoré a exprimé sa volonté samedi de "calmer le jeu" avec la Côte d'Ivoire en excluant le déclenchement d'un conflit armé avec son voisin, sauf si son pays était "en extrême danger". "J'ai la très ferme volonté de calmer le jeu. La Côte d'Ivoire compte tant d'habitants aux origines burkinabè que la combattre serait nous combattre nous-mêmes", a-t-il dit dans une interview publiée samedi par Le Figaro Magazine qui lui demandait s'il pourrait entrer en guerre avec la Côte d'Ivoire.

Marijuana Terapeutica: Reibman (Lista Bonino), Noi non ci arrendiamo

La marijuana per combattere gli effetti collaterali della chemio nei malati tumorali, la nausea e il vomito, e l’inappetenza nei malati di Aids. INTERVISTA A YASHA REIBMAN (su "La Repubblica", cronaca Milano pag. 3): Il consigliere radicale: ai tecnici le domande sbagliate

PANNELLA SU RICONOSCIMENTO GIURIDICO EMBRIONI

PAPA: PANNELLA SU RICONOSCIMENTO GIURIDICO EMBRIONI Dichiarazione di Marco Pannella:

“Assolutamente scontata e naturale: il Vaticano, sulla linea che è ormai è tornata ad essergli propria, finirà non appena possibile per chiedere che i parlamenti (dove per loro sfortuna ci sono) o i dittatori riconoscano per legge l’infallibilità pontificia, l’immacolata concezione, l’assunzione in corpo ed anima di Maria in cielo e gli altri dogmi proclamati fra il 1860 e il 1880 dal nuovo santo Papa Pio IX , per volontà vaticana di Giovanni Paolo.

Si potrà essere sicuri che i due Poli del mondo politico ufficiale italiano (un mondo e due poli: naturale!) si faranno concorrenza per ripetere con Silvio Rutelli e Francesco Berlusconi che questi sono problemi di coscienza e che quindi non devono riguardare le elezioni, programmi di governo e attività parlamentare!”

Roma, 3 Febbraio 2002

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